CRONACA

Campania, fiumi con livelli idrometrici sopra le medie stagionali

Nei fiumi della Campania, nelle 29 stazioni di riferimento, si registrano 14 cali dei livelli idrometrici, 12 incrementi, 2 invarianze ed un valore non disponibile. I valori delle foci sono stati condizionati da marea crescente, ma di poco successiva al picco di bassa, e da mare quasi calmo. Questa terza rilevazione di dicembre 2022 – contrassegnata dal ritorno dell’alta pressione – rispetto al 12 dicembre presenta una parziale inversione di tendenza, con i livelli idrometrici dei fiumi che offrono informazioni diversificate. Infatti, Garigliano e Sele sono in diminuzione, mentre Sarno e Volturno si presentano invece contrastati. E con i tre principali fiumi che continuano a presentare livelli idrometrici superiori alla media del quadriennio 2018/2021 e in 7 delle 8 stazioni idrometriche fondamentali: 2 in più della scorsa settimana. Intanto sono in aumento i volumi del lago di Conza della Campania su fiume Ofanto e dei bacini del Cilento su fiume Alento. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il presente bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua nei punti specificati (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il lago di Conza – dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia.

Il fiume Garigliano a Cassino registra un’altezza idrometrica di 65 cm., risultando in crescita di 1 cm. sul 12 dicembre 2022 e si tratta di un valore maggiore di 3 cm. alla media del quadriennio 2018/2021. Situazione diversa quella di Sessa Aurunca che presenta una diminuzione di 57 cm sulla scorsa settimana ed un livello di 249 cm: maggiore di 66 centimetri rispetto alla media del periodo di riferimento. Il fiume Volturno rispetto a una settimana fa è in diminuzione nel medio corso, ma in crescita in bassa valle, favorito dai maggiori apporti del Calore Irpino. Infatti ad Amorosi registra un calo (-17 cm.), con il fiume attestato a +72 cm., valore superiore alla media del periodo di riferimento di 29 cm. Mentre a Capua si nota una crescita (+31 cm.), che porta il fiume a 47 cm. sopra lo zero idrometrico con la diga traversa chiusa a monte della città, valore che si pone al di sopra della media del quadriennio 2018/2021 di oltre 60 cm. Il fiume Sele infine si presenta in diminuzione rispetto al 12 dicembre. Anche se a Contursi si apprezza un incremento sulla scorsa settimana di 5 cm. ed un livello di +188 cm, valore di 26 cm. maggiore della media 2018/2021. Ad Albanella si registra un calo (-32 cm.) che porta il livello a 92 cm, valore maggiore di 38 cm. rispetto alla media del periodo di riferimento; ma si apprezza anche la diminuzione di Serre Persano (-14) che a monte dell’omonima traversa irrigua perviene ad una quota idrometrica di +99 centimetri sullo zero idrometrico.

Per quanto riguarda gli invasi, la diga di Piano della Rocca su fiume Alento, con 20,7 milioni di metri cubi, si presenta in aumento e con un riempimento del 83% della sua capacità ed un volume invasato maggiore del 17,70% rispetto ad un anno fa. I
volumi dell’invaso di Conza della Campania sono stati aggiornati dall’Eipli fino al 15 dicembre, quando risulta in aumento di quasi 2 milioni di metri cubi sul 29 novembre e con quasi 41,8 milioni di metri3 esso presenta un volume invasato superiore a quello dello scorso anno di 89.758 m3.

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