CRONACAPRIMO PIANO

Caso (e caos) vigili, the winner is Valeria Chiocca

A Lacco Ameno le tanto contestate progressioni verticali hanno dato l’esito annunciato in anticipo dal nostro giornale: la commissione esclude l’altra candidata Loredana Pisani lasciando campo libero alla “rivale” che si isserà al comando della polizia municipale lacchese. Manca solo la ratifica, ma ieri è arrivato il verdetto definitivo

Come volevasi dimostrare! A Lacco Ameno è andato tutto come previsto. Le progressioni verticali della chiacchierata rivoluzione nell’ambito del Comando Vigili locali premiano Valeria Chiocca ed escludono Loredana Pisani. Valeria Chiocca si prende il Comando Vigili. Manca solo la ratifica della Commissione. C.V.D. direbbero i matematici del Fungo. Fatto sta che ieri 3 aprile è stato reso il verdetto definitivo, salvo colpi di scena, sulla selezione per progressione ordinaria tra le aree del personale dipendente anno 2024 nell’ambito del V settore polizia municipale in esecuzione della delibera di giunta municipale n. 27 dell’8 marzo 2024 con l’ammissione ed esclusione candidature. Con determinazione n. 103 del 3.4.2024 (Reg. Gen. n. 259/2024) sono stati infatti resi noti i nominativi dei candidati ammessi ed esclusi dalla selezione con l’attestazione ampiamente pronosticata anche attraverso le pagine del nostro quotidiano della dottoressa Chiocca. L’avviso pubblico riguardante la corsa al trono di regina del comando municipale era partito ufficialmente al prot. n. 3024 dell’11 marzo 2024 e prevedeva la scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione per la progressione ordinaria alle ore 12,00 del 25 marzo 2024. Un atto dall’esito già scritto anche se non sono mancati i colpi di scena tra consegne accompagnate, come nel caso della Chiocca che ha depositato la sua richiesta direttamente scortata dal Sindaco e sponsor Giacomo Pascale a pochi minuti dallo scadere. Oppure la PEC a sorpresa di Loredana Pisani, asso nella manica e favorita (nello scontro) del Comandante Raffaele Monti. Non poteva essere altrimenti, d’altronde. In gioco ci sono ruoli, pozioni e potere.

CHIOCCA AMESSA, PISANI ESCLUSA

Ora la dottoressa Lucrezia Galano, in qualità di responsabile degli Affari generali, suggella le decisioni politiche con atti formali e richiamati il “Regolamento per le progressioni tra le Aree” dello scorso dicembre 2023 ed il Regolamento degli Uffici e dei Servizi, approvato addirittura nel 2009, unitamente al sistema di misurazione e valutazione della performance e sistema premiante del Comune di Lacco Ameno, approvato con deliberazione di Giunta Municipale quando correva l’anno 2021. Ai regolamenti si aggiungono, spiega la Galano: «gli atti confluiti in contrattazione relativamente alla parte normativa del contratto collettivo decentrato integrativo del personale dipendente del Comune di Lacco Ameno triennio 2023-2025, ratificati con deliberazione di Giunta Municipale n. 156 del 13 dicembre 2023». Ma c’è di più. «Atteso che entro il predetto termine di scadenza sono pervenute come dicevamo le 2 domande di partecipazione: prot n. 3652 del 25.3.2024 – candidata Chiocca Valeria; prot n. 3653 del 25.3.2024 – candidata Pisani Loreta – tutto questo si legge nei documenti pubblici- letti: la determina n. 75/AAGG dell’11.3.2024 (n. 197/2024 RG); l’avviso pubblico prot. n. 3024 dell’11.3.2024; il “Regolamento per le progressioni tra le Aree” approvato con delibera di G.M. n. 160 del 18.12.2023».

Riportiamo numeri ed atti, fedelmente, atteso che la Galano ha ritenuto: «di ammettere alla selezione de qua, ai sensi dell’art. 4 dell’avviso pubblicato, la candidata Chiocca Valeria e di escludere dalla selezione de qua, ai sensi dell’art. 3 dell’avviso la candidata Pisani Loreta, per carenza del requisito del titolo di studio previsto per l’accesso dall’esterno per l’Area dei Funzionari, trattandosi di progressione verticale ordinaria». Lo ricordiamo la Chiocca è già laureata, mentre la Pisani discuterà la sua tesi di laurea a maggio. Non vogliamo tediare i lettori ripetendo che la procedura è già attenzionata e sono già partiti i ricorsi ed i contro ricorsi per impallinarla e far si che venga annullata. La Pisani si è già rivolta ad un legale, l’avvocato Alessandro Barbieri, dopo aver vagliato la carta dell’avvocato di fiducia Giuseppe Di Meglio. La Chiocca è bene assistita dai principi del foro direttamente compulsati dal Barone Pascale. Mentre i ben informati parlano di tecniche di redazione degli atti fatti ad arte dalla Galano che avrebbe disseminato qua e là incongruenze per “concedere” appigli e manovre di ricorso ai partecipanti e dunque evitare di assumersi da sola la responsabilità della promozione politica della Chiocca.

NOMINATA LA COMMISSIONE AD HOC

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A questo punto, conferma ancora l’avvocato Lucrezia Galano, la valutazione delle candidature e la valorizzazione dei punteggi conseguiti sarà effettuata da apposita commissione, nominata con separato provvedimento e che definirà il punteggio attribuito utilizzando i criteri/parametri indicati dal Regolamento approvato dalla Giunta con la su richiamata delibera 160. Così subito dopo l’accreditamento della Chiocca a discapito della Pisani, con Determina n. 260 del 03 aprile, la Galano ha ritenuto di dover nominare la Commissione nelle persone del Dott. Andrea Pettinato, Segretario del Comune quale Presidente e quali componeti il Dott. Domenico Barbieri, Funzionario Contabile Responsabile del II Settore Finanziario e Tributario, componente con Arch. Vincenzo D’Andrea, Funzionario Responsabile del III Settore Lavori Pubblici e Demanio.

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I DUBBI SI ADDENSANO

Ed è proprio sulla nomina della commissione che si aprono nuovi dubbi e contraddizioni. La nomina della commissione è, o sarebbe, a Lacco Ameno il condizionale è sempre d’obbligo, in contrasto proprio con l’articolo 26 del regolamento citato dalla Galano per l’accesso all’impiego del Comune di Lacco Ameno. questo anche per le progressioni interne non è sufficiente la sola valutazione dei titoli, ma deve essere prevista anche una prova orale o scritta, però nel contratto di lavoro è prevista la sola comparazione dei titoli, a questo punto quale norma prevale. Il regolamento è il numero 53 del 14 maggio 2008. Nello specifico, un ulteriore particolare che emerge nel complesso delle procedure lacchesi è che lo stesso regolamento prevede che in commissione sia nominato il responsabile dell’ufficio afferente gli incarichi da conferire. Nello specifico manca il responsabile Dottor Raffaele Monti. Come mai al suo posto l’architetto Enzo d’Andrea che si occupa dell’ufficio tecnico! La risposta è quasi scontata: ormai tra Monti e Pascale è guerra aperta! E se il primo ha voluto un incarico per la Pisani è ormai chiaro che il secondo ha scelto Chiocca senza disdegnare l’abuso del metodo D’Andrea. L’architetto napoletano che peraltro proprio per seguire la politica lacchese è finito sotto inchiesta per turbativa d’asta nelle questioni afferenti il porto turistico. Altra nota dolente A questo punto va bene chiedersi, se il responsabile dell’anticorruzione e della trasparenza il segretario Generale Dottor Andrea Pettinato abbia aperto il procedimento amministrativo a carico di Andrea o lo stesso risulti ancora “immacolato“. In punta di norma nulla cambia, atteso che lo stesso procedimento risulta congelato fino a sentenza definitiva, ma se il procedimento non fosse stato aperto come prevede la normativa in questi casi, allora sarebbe il caso di mettere in discussione ruoli e figure di garanzia che albergano nelle stanze del Palazzo Municipale. Mentre i dubbi si addensano, per il momento ha fatto tutto il Responsabile del I Settore Affari Generali Lucrezia Galano. Ma non è detto che sulla pratica del comando vigili sia stata messa la parola fine. Anzi la fine è ancora ben lungi dal venire.

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