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Citara, aggredita col suo cagnolino da un rottweiler

Dalla Redazione

FORIO. Un pomeriggio da incubo, quello di ieri, per una ragazza e il suo piccolo cagnolino. Momenti terribili che la giovane ricorderà a lungo, dopo aver affrontato l’aggressione di un rottweiler sotto gli occhi incuranti del padrone e quelli atterriti dei tanti passanti. L’episodio è accaduto nel pomeriggio di ieri a Forio, nell’incantevole baia di Citara, più precisamente nei pressi dell’entrata principale dei giardini Poseidon.

La bella giornata di sole aveva indotto numerose persone a godersi una passeggiata nei pressi della spiaggia, dove il tramonto foriano regala sempre scenari di ineguagliabile bellezza. Tra i tanti avventori, c’era anche una ragazza che aveva portato a spasso il suo cagnolino, di piccola taglia, accompagnato col guinzaglio. La calma e il silenzio dello scenario sono stati improvvisamente squarciati dal violento latrare di un grosso cane, un rottweiler, che ha spaventato tutti i presenti.

È  stata questione di attimi: il molosso si è avventato con estrema ferocia contro il cagnolino, mentre la giovane faceva scudo col proprio corpo cercando di proteggerlo dall’aggressione. Alcune persone  hanno temuto subito il peggio, e dopo pochi secondi hanno cercato di aiutare la ragazza, tentando di allontanare il rottweiler. Ma la cosa più assurda era costituita dal fatto che il “padrone” del grosso cane era lì, a due passi, senza alcuna intenzione di intervenire per evitare l’aggressione, limitandosi a un annoiato richiamo al cane che da parte sua non aveva alcuna intenzione di fermarsi, continuando ad attaccare la ragazza, rannicchiata in terra contro un muro a difesa del suo piccolo amico a quattro zampe.

La situazione, che si è dipanata nel giro di alcune decine di secondi, ha provocato la veemente reazione di alcune persone che si sono rivolte al proprietario del molosso, gridandogli di  attivarsi per fermare l’assurda sequenza che stava dipanandosi in quei tremendi attimi: soltanto dopo qualche minuto il padrone ha afferrato con le mani il collare del rottweiler allontanandolo dalla ragazza, rimasta in terra, pallida ed esanime, col cuore in tumulto. Il gruppetto di passanti, anch’essi molto spaventati per l’aggressione che loro malgrado si erano trovati a fronteggiare, ha continuato a rivolgersi verso il proprietario del molosso, rimproverandogli ad alta voce l’irresponsabile condotta e l’insufficiente custodia del cane, evidentemente addestrato ed educato a un’attitudine aggressiva nei confronti di estranei. Per tutta risposta hanno ricevuto soltanto annoiati sguardi di sufficienza.

Altri passanti nel frattempo hanno soccorso la ragazza, ancora seduta sull’asfalto vicino a una macchina in sosta, accertandosi che stesse bene e che il suo cagnolino non avesse riportato ferite. Pochi minuti dopo, l’individuo che aveva ripreso il controllo del rottweiler, ha aperto il cancello principale dei giardini Poseidon, dal quale sono usciti alcuni furgoni carichi di materiale edile di risulta. Un episodio assurdo nella sua dinamica, ma ancora di più nella condotta del proprietario del cane, che avrebbe potuto essere denunciato per omessa custodia o malgoverno di animali. Spesso l’aggressività di questi cani non dipende da una presunta follia, improvvisa o ereditata, bensì dalla scarsa statura morale dei proprietari che li scelgono in base alla loro potenza fisica e che, sin dai primi mesi di vita, li istigano alla violenza e li addestrano in questo senso, magari a scopi di vigilanza. Per fortuna stavolta è finito tutto bene, ma l’episodio resta inquietante e testimonia i pericoli cui spesso possono andare incontro gli ignari passanti, a causa della mancata sorveglianza di taluni animali da parte dei loro padroni.

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