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Cura del verde, dal Comune di Procida appello ai cittadini dell’isola

Arriva la primavera, le giornate si allungano e soprattutto iniziano ad essere anche più belle e soleggiate. Ma si avvicina anche la stagione turistica e sulle isole l’attenzione al modo in cui si cura il territorio deve essere massimo anche in previsione dell’afflusso turistico. E così a Procida arrivano l’invito e l’esortazione del sindaco Dino Ambrosino e della consigliera comunale con delega al Decoro Urbano, Sara Esposito.

In una nota ecco il testo redatto e siglato dai due esponenti politici: “Premesso che l’Amministrazione Comunale ha a cuore l’ambiente e il decoro urbano , non  risparmiando sforzi ed energie per la loro valorizzazione, invita la cittadinanza, con l’ arrivo della Primavera, ad una piena condivisione e collaborazione per la valorizzazione del territorio comunale. La proprietà privata, infatti è parte integrante del quartiere e del più ampio progetto di riqualificazione che presuppone il contributo di tutti, ciascuno per quanto può e deve fare. Pertanto si chiede a tutti i proprietari di immobili  prospicienti la pubblica via a procedere alla cura e al mantenimento del verde e delle opere poste sul confine, come muri, recinzioni, cancelli, portoni, facciate etc., magari anche con  piante  ornamentali”.

In un secondo passaggio Ambrosino e la Esposito rivolgendosi ai cittadini ricordano che “la vostra  partecipazione attiva sarà indispensabile per ridare ai nostri luoghi decoro, bellezza ed autenticità. Resto fiducioso in un fattivo gesto di responsabilità nel senso sopra indicato. L’Amministrazione riserverà sempre un’attenzione costante e continua al quartiere, garantendo presenza ed impegno, perseguendo il rispetto della Legge e l’armonia con i piani ed i regolamenti vigenti sul territorio”. E poi viene anche spiegato per quali motivi conviene adeguarsi: “Pertanto saranno adottati gli opportuni provvedimenti per  i proprietari di aree a verde privato , di piante e siepi,  prospicienti il suolo pubblico, che risultino in stato di abbandono con sanzioni  amministrative da € 168,00 a € 674,00 al fine di prevenire potenziali situazioni di pericolo o di danno alla salute pubblica, oltre che di pregiudizio all’immagine ed al decoro cittadino”.

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