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CRONACA

Da De Luca l’ultimo stop al turismo pasquale sull’isola

Ieri l’ordinanza con la quale sono state chiuse le scuole guida e rimodulata l’offerta del trasporto pubblico locale. Conferma della programmazione dei servizi minimi marittimi

Non che ci aspettassimo l’arrivo di turisti sull’isola per Pasqua, ma la nuova ordinanza regionale stoppa ogni possibile presenza a Ischia anche per le prossime festività. È stata siglata, infatti, nella giornata di ieri una nuova ordinanza dal presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca per contenere la diffusione del Coronavirus. Stop agli spostamenti anche verso le seconde case, agli esami in sede e alle attività delle scuole guide e la conferma della programmazione dei servizi minimi oggetto dei contratti di servizio in essere relativamente al trasporto pubblico locale marittimo. Questi i principali punti dettati da De Luca. In particolare da oggi e fino al 3 aprile (sabato santo), è vietato lo svolgimento in presenza delle attività didattiche e formative e relative prove di verifica e di esame, anche inerenti ai corsi di lingua, teatro e simili. Le attività di formazione professionale si svolgono in presenza soltanto ove detta modalità sia indispensabile e in ogni caso nei limiti previsti dall’articolo 25 comma 7 del Dpcm 2 marzo 2021. È anche vietato lo svolgimento in presenza delle attività teoriche e pratiche delle autoscuole e scuole nautiche, per il conseguimento di qualsiasi tipo di patente. Da domani al 5 aprile (lunedì di Pasquetta) sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile. Chi ha la seconda casa sull’isola, quindi, nemmeno per le festività pasquali potrà raggiungerla. Ed ancora De Luca ha ribadito come «Ai sensi di quanto disposto dall’art. 31 del DPCM 2 marzo 2021, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento. Per i servizi di trasporto pubblico locale di linea terrestri, è consentita la rimodulazione, anche in riduzione, dei programmi ordinari di esercizio, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali, la cui erogazione deve, comunque, essere modulata in modo tale da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti». Sempre a proposito di trasporti, «per i servizi di trasporto pubblico locale marittimo con le isole del Golfo di Napoli, è confermata la programmazione dei servizi minimi oggetto dei contratti di servizio in essere». Le Aziende di trasporto, ovviamente, dovranno dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso.

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