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Da nonni a nipoti, da suoceri a cognati: ecco chi potremo incontrare lunedì

Resta l’obbligo di quarantena per chi rientra da altre regioni per raggiungere i propri congiunti nelle isole di Ischia, Capri e Procida. Il comune di Casamicciola offre vitto e alloggio a chi ha scelto di non dormire nella propria abitazione a tutela dei familiari

Ecco chi sono i “congiunti” che da lunedì sarà possibile incontrare all’interno della propria regione.
Sicuramente i familiari consanguinei, in linea retta e in linea orizzontale. E dunque: nonni, genitori, figli, nipoti. E poi: fratelli, sorelle, zie e cugini.

Ma anche, come definito dal codice civile sotto la definizione “affini”, i familiari acquisiti da parte del coniuge: quindi per intenderci ad una moglie sarà consentito incontrare tutti i familiari consanguinei del marito (suoceri, cognati, nipoti acquisiti) e viceversa.

Nessun dubbio, naturalmente, sulla possibilità di incontrare le persone a cui si ha un rapporto di coppia giuridicamente definito: che sia matrimonio o unione civile, da cui derivano poi tutti gli altri legami con parenti e affini.
Palazzo Chigi deve invece ancora chiarire con precisione se – come ha detto il premier Conte – qualche giorno fa tra i “congiunti” si possa ascrivere la categoria dei fidanzati, compagni o conviventi senza che vi sia a dimostrarlo nessun documento. Stando ad una sentenza della Cassazione che riconosce i fidanzati come persone legate “da un solido e duratore legame affettivo” l’interpretazione che dovrebbe arrivare sembra essere estesa anche a fidanzati, compagni, coppie di fatto.

La Regione Campania ha emanato un’ordinanza per regolamentare gli ingressi nel proprio territorio da altre regioni, disponendo l’isolamento fiduciario con obbligatoria registrazione sul sito dell’ente.

Al riguardo la Regione stima già un ritorno sulle tre isole a di un numero considerevole di persone, che si ricongiungeranno con i propri cari dopo un lungo periodo di lontananza causata dalle restrizioni nazionali per la pandemia. E per questo l’isolamento volontario, già adottato a inizio marzo, sarà sempre attivo. E’ infatti incontrovertibile che questa restrizione abbia contento una limitazione dei contagi e tutelato molte famiglie.

Con la prossima settimana, dunque, figli, fratelli, e parenti vari potranno raggiungere l’isola d’Ischia solo adottando la premura dell’isolamento fiduciario o domiciliare, senza alcun tipo di contatto per 14 giorni in modo da escludere ogni possibile rischio di alimentare la pandemia sull’isola.

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Per chi rientrando a Ischia avrà difficoltà nell’organizzare un isolamento-quarantena nella propria casa (magari per proteggere i familiari che hanno altri problemi di salute), il comune di Casamicciola Terme ha messo a disposizione, per i propri concittadini, una struttura alberghiera. Per info 081.980157 333 8886940 Comune di Casamicciola presidio fisso h24

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