CRONACA

Degrado alla Chiaia, la denuncia del consigliere

L’avvocato Jessica Lavista contesta la mancata pulizia dell’arenile nonostante l’apertura della stagione turistica

Sono già diversi i cittadini e i turisti che nei giorni scorsi si sono riversati sull’ampio arenile foriano della Chiaia, alla ricerca della prima tintarella stagionale dopo i mesi di estenuante lockdown. Tuttavia, la nota spiaggia non si è presentata al meglio della sua forma. Lo ha testimoniato l’avvocato Jessica Lavista, consigliere comunale dell’opposizione foriana, con un video realizzato ieri in pieno giorno. La spiaggia era infatti ancora disseminata da rifiuti di ogni tipo, buste di plastica, oggetti restituiti dal mare, quasi si fosse ancora nella fase del tipico abbandono invernale, mentre in realtà come dimostrano le immagini l’arenile è già molto frequentato.

L’avvocato Lavista ha accompagnato la diffusione del video con un commento molto esplicito: «Alla speciale attenzione di tutti gli imprenditori isolani, e non solo, per tutti gli sforzi che state e stiamo facendo per sanificare le nostre attività seguendo le normative anti covid-19, ecco a voi come si presenta la spiaggia della Chiaia, la spiaggia libera più conosciuta ed amata per numero di presenza di residenti e villeggianti, in attesa della solita farsa del comune di Forio sull’assegnazione della pulizia delle spiagge pubbliche».  Un attacco diretto all’amministrazione in carica, accusata di essere ancora in ritardo con le indispensabili operazioni di sistemazione e ripulitura dei litorali. Le mancanze non riguardano soltanto la pulizia,come infatti evidenzia il consigliere comunale, che continua: «Questo fine settimana sono previsti in arrivo circa 11mila turisti con le nostre spiagge ancora in queste condizioni: sporche, senza salvataggio pubblico, senza pannelli informativi e senza bagni pubblici. Quindi nel degrado più assoluto! Con la speranza che, come sempre, le nostre bellezze naturali ci salvino dai commenti negativi dei turisti. Forse … andrà tutto bene!!!».

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