CRONACAPRIMO PIANO

Fabbisogno post Frana: 81.816.402,00 euro “vistati” da Curcio   

Un anno dopo la tragedia del 26 novembre 2022 e a seguito di due rimodulazioni del piano degli interventi urgenti, andiamo a fare i conti e vedere quante risorse sono state fin qui investite nel progetto di ricostruzione. 68.204.174,94 euro sono serviti per gli interventi urgenti di Protezione Civile, mentre la gestione dei rifiuti è costata 2.700.000 euro. Le somme per assistenza alberghiere e Cas per gli sfollati sono pari a 6.600.000 euro. Intanto con le Schede Aedei c’è tempo fino al 31 dicembre

Qual è la situazione a più di un anno dal Cantiere apertosi dopo tragica frana che colpì Casamicciola  il 26 novembre 2022? Quale lo stato di una perenne emergenza? Analizziamo il rapporto ufficiale del commissario delegato Giovanni Legnini all’indomani della sua seconda rimodulazione degli interventi urgenti che riguardano tutta l’isola d’Ischia. E’ nel dato l’evidenza di un paese dove si gestisce una perenne emergenza e dove ancora non c’è una piena ricostruzione. Guardando a Casamicciola la questione appare quanto mai rivelatrice.

COSA È STATO FATTO 

In seguito alla frana del 26 novembre 2022 sono stati individuati 183 interventi di somma urgenza sul territorio. Scopo degli interventi dovrebbe essere non riportare le aree devastate allo status quo, ma aumentare la sicurezza delle aree maggiormente a rischio di dissesto idrogeologico. A ottobre 2023 lo stato di emergenza (inizialmente della durata di un anno) è stato prorogato dal Consiglio di Ministri di ulteriori 12 mesi.

RIMODULAZIONE 2 DEL PIANO CON ALTRI 21 INTERVENTI URGENTI. RISORSE A 68 MILIONI

Con l’ordinanza n.16, firmata il 7 dicembre dal Commissario delegato per l’emergenza post frana, Giovanni Legnini, lo stesso fa sapere che altri 21 nuovi interventi di somma ed estrema urgenza entrano a far parte del Piano di protezione civile per la messa in sicurezza del territorio e la mitigazione del rischio idrogeologico a Ischia. Passa, quindi, da 166 a 187 il numero complessivo degli interventi previsti per tutti i sei comuni dell’isola, con un aumento delle risorse per i lavori da 46 a 68 milioni di euro. Si tratta della seconda rimodulazione del piano originario. 

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LE VOCI DEL FABBISOGNO

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Gli importi approvati con nota del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio del 6 dicembre 2023 (prot. DPC 63254-06) parla di complessivi  81.816.402,00. Interventi di somma urgenza già approvati nel primo piano degli interventi urgenti ed ulteriori interventi di Protezione Civile per 68.204.174,94€; Interventi ulteriori pari a 312.692,97 €; Assistenza alberghiere e Cas per gli sfollati per 6.600.000,00 €; 50.000 € vanno al supporto centri di competenza; 110.000 € per il lavoro straordinario dei primi 60 giorni a cui si aggiungono ulteriori 205.631, 91 € per la prosecuzione degli oneri delle prestazioni di lavoro straordinario per ulteriori 120 giorni. Le spese per le organizzazioni di volontariato sono pari ad € 219.311,88. La gestione dei rifiuti è costata 2.700.000 €. Le misure di rafforzamento di capacità operativa del Comune di casamicciola Terme hanno visto contratti a tempo determinato per 200.000 €; Costi di missione per 37.500 €; i presidi territoriali costano 160.000 € a fronte di 100.000 € per il piano di protezione civile. La nomina del vicecommissario prevede un costo di euro 10.000. Il supporto all’individuazione degli interventi è costato 400.000 €, mentre 75.000 € serviranno per coprire i costi dell’attività tecnica per il rilievo del danno. Cospicua la spesa per le ulteriori professionalità che raggiunge la cifra di 631.666,67 €. Le spese di missione al personale utilizzato per l’emergenza sono pari a 248.000 € con le prime spese di trasporto marittimo giunti alla cifra di euro 150.000. Le spese funerarie per le vittime dell’alluvione di Casamicciola sono costate, invece, 18.000 €. Le spese del personale del corpo dei vigili del fuoco utilizzato per l’emergenza sono pari a 698.021,63 €. Ben 686,402,00€ vanno alle attività, svolte anche con il concorso di soggetti dotati  di  competenza scientifica, tecnica e amministrativa, dirette all’identificazione e allo studio, anche dinamico, degli scenari di rischio possibili, per le esigenze di allertamento del Servizio nazionale, ove possibile.

LA NUOVA RIMODULAZIONE 

Dopo una prima rimodulazione del Piano, approvata con l’ordinanza n.15 del 31 ottobre scorso, il Consiglio dei ministri del 23 ottobre ha deliberato un ulteriore finanziamento di oltre 24 milioni di euro, di cui quasi 22 destinati alla realizzazione dei lavori, consentendo così di mettere in cantiere nuovi interventi urgenti e rimodulare le coperture economiche di alcuni lavori già contenuti nel Piano.

6 MILIONI DESTINATI A CASAMICCIOLA 

Con gli ultimi stanziamenti, circa 6 milioni sono destinati al Comune di Casamicciola comprensivi sia delle rimodulazioni per 5 interventi già programmati, che delle risorse per la realizzazione di tre nuove opere, che vanno ad aggiungersi ai 41 cantieri già finanzianti con il Fondo per le emergenze nazionali e agli 11 coperti con le risorse messe a disposizione del Commissario per un totale di 52 interventi e un importo complessivo di oltre 50 milioni di euro per gli interventi emergenziali. Si tratta di interventi funzionali al completamento delle attività di pulitura e rimozione e ulteriori opere di contenimento e messa in sicurezza sulla strada statale 270 che, nello specifico, riguarderanno anche tutti gli altri comuni.

SBARRAMENTO DELLA DISCARICA ABUSIVA DEL PUZZILLO DI CASAMICCIOLA 

Con l’integrazione del Piano, vengono altresì ampliate fino a quasi 1 milione e 200 mila euro le risorse per realizzare gli interventi previsti a Cava Puzzillo, al fine di realizzare le opere provvisionali di messa in sicurezza e sbarramento della discarica abusiva, ivi esistente, nelle more dell’attività di disinquinamento.

LAVORI NEGLI ALTRI CINQUE COMUNI DELL’ISOLA 

Lavori importanti anche negli altri cinque comuni dell’isola.Barano: 6 nuovi interventi di consolidamento e messa in sicurezza dei costoni in via vecchia Pallarito, in via Benedetto Migliaccio, in viale Angelo Michelangelo, via Duca degli Abruzzi e in via Chiummano per il ripristino della strada comunale.  Forio: 5 nuovi interventi. In particolare, saranno realizzati lavori di pulizia e messa in sicurezza nelle aree pedemontana e montana del Monte Epomeo, in via Mazzella, nella località Passavento, nonché i lavori di ripristino dell’impermeabilizzazione del Palazzetto dello sport Palacasale struttura di rilevanza strategica nel Piano di protezione civile del comune. Lacco Ameno: 5 nuovi interventi con cui saranno realizzati lavori di pulizia e ripristino delle condotte idriche e fognarie danneggiate dalla frana. Serrara Fontana: Nuovi lavori per il ripristino corticale sulla ss270. Ischia: nuovo sostanziale incremento di risorse per effettuare la pulizia sul versante di Monte Vezzi e nuovo intervento di messa in sicurezza nell’area a valle, da Via Pendio del Lapillo a Via delle Ginestre fino a Rio Corbore. A seguito di quest’ultima integrazione, che contempla appunto l’incremento di 21 opere, il numero totale degli interventi urgenti sale a 187, dei quali 61 realizzati, 28 in corso, 65 avviati con progettazione e 27 in fase preliminare.

 SCHEDE AEDEI FINO AL 31 DICEMBRE 

L’ultimo provvedimento Legnini, inoltre, fissa al 31 dicembre 2023 il termine ultimo per i cittadini e i proprietari di attività produttive che intendono presentare le istanze di sopralluogo con procedura Aedei per una valutazione dell’impatto e del rilievo del danno connesso alla frana del 26 novembre 2022. La scheda sarà fondante per la Procedura per la concessione e l’erogazione dei contributi per la ricostruzione privata. Alla istanza di concessione dei contributi tra gli altri è obbligatorio, infatti, allegare la scheda AeDES redatta a norma, ovvero altri analoghi documenti di rilevazione dei danni eventualmente redatti dall’autorità statale competente.

LA RICOSTRUZIONE E I SUOI TEMPI

Casamicciola è l’epicentro della catastrofe. Lo stesso Comune è stato colpito da un evento sismico il 21 agosto 2017. In meno di 5 anni in paese conta 14 vittime per sciagura. La frana del 2022 ha quindi riacceso il tema del rischio idrogeologico nel nostro Paese il 93,9% dei comuni italiani (7423 municipi) sono a rischio frane, alluvioni ed erosione costiera. Ad Ischia 13.103 abitanti sono a rischio frana e 2921 a rischio alluvione . Casamicciola Terme registra una popolazione a rischio frane 2.030 abitanti rispetto a quella a rischio alluvione di 299 abitanti. Nel mentre quello dell’abusivismo edilizio che affligge il Belpaese è diventato l’alibi per non ricostruire proprio ad Ischia e farlo con buon senso e correttezza istituzionale, ma mettendo su sempre e  solo i soliti impianti in cui chi ha più potere contrattuale vince: Il Piando della Ricostruzione (PdRi), il PAI. Recentemente la Banca Europea per gli Investimenti ha presentato un’analisi previsionale per la messa in sicurezza del territorio in vista dell’aumento previsto entro il 2050 di fenomeni estremi dovuto al cambiamento climatico. L’analisi sarà cruciale nella definizione dei piani di ricostruzione e di messa in sicurezza di edifici e infrastrutture.Nelle parole del Commissario straordinario per la ricostruzione di Ischia Giovanni Legnini, i lavori dovranno avere un consumo di suolo zero, recuperando e riutilizzando le strutture esistenti. 

QUANTI SOLDI SERVONO E QUANTI SONO STANZIATI

Secondo l’ultimo rapporto sulla ricostruzione post-sisma e post-frana a Ischia, datato 21 agosto 2023, il fabbisogno economico per le ricostruzioni necessarie in seguito alla frana del 26 novembre 2022 ammonta a 354 milioni di €, tenendo conto sia degli interventi pubblici sia di quelli privati. Questa cifra va sommata a quella, più consistente, relativa agli eventi sismici del 2017, per un totale di 1,26 miliardi di €. Questa cifra è stata calcolata tenendo conto principalmente dei costi da sostenere per i 1015 edifici che necessitano di ricostruzione. Il comune di Casamicciola è decisamente il più interessato, essendo stato colpito duramente sia dai terremoti del 2017 che dalla frana del 2022. Le indagini hanno rilevato che il 31% degli edifici del Comune necessitano di interventi di ricostruzione. A distanza di un anno dall’alluvione e sei anni dal sisma, degli 1,26 miliardi necessari sono stati stanziati dal governo 350 milioni, dilazionati fino al 2027.

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