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Giunta ad Ischia, spunta la “soluzione” Migliaccio

ISCHIA – Ci sono, o meglio potrebbero esserci, degli sviluppi clamorosi in merito alla composizione della nuova giunta municipale di Ischia, che nel frattempo è rimasta monca anche di Giosuè Mazzella, che si è dimesso dall’incarico come ormai più volte raccontato anche dalle colonne di questo giornale. La vicenda della ricomposizione dell’esecutivo è un fardello che il sindaco Giosi Ferrandino e la sua amministrazione si stanno portando dietro da tempo immemore e fin qui il primo cittadino, capita la “malaparata”, ha preferito tenersi saggiamente fuori dalla contesa, lasciando che a gestire la situazione fossero il reggente Enzo Ferrandino e gli uomini della maggioranza. Ma fino a qualche tempo fa l’unica certezza pareva quello dell’ingresso della squadra degli assessori del solo Paolo Ferrandino, per il resto buio pesto, assoluto. Poi è uscito allo scoperto il consigliere Luca Montagna, che unitamente a Christian Ferrandino ha proposto come nome del proprio “gruppetto” Antonio Buono. A quel punto tutti avevamo pensato che mancasse solo la quota rosa come ciliegina sulla torta ed i giochi sarebbero stati fatti. Ma, evidentemente, avevamo pensato male. Il problema è che alla fine i nomi dovrebbero essere graditi all’intero gruppo consiliare del Pd e mentre su Paolo Ferrandino c’è poco da discutere perché espressione della lista di centrodestra Noi per Ischia, pare proprio che il nome di Buono non abbia fatto breccia nel cuore dei consiglieri di maggioranza. Insomma, ancora una volta la frenata, l’ennesima, con la storia della giunta che rischia quasi di diventare la barzelletta dell’anno solare, anche perché ogni volta che si pensa a rimpolparla l’unico risultato che si ottiene è quello di perdere qualche pezzo per la strada.

Ebbene, nelle ultime ore sono venute fuori delle indiscrezioni che – se confermate – rischierebbero davvero di causare un vero e proprio terremoto politico nel palazzo municipale, anche se si raggiungerebbe finalmente l’agognato obiettivo di far quadrare il cerchio. Pare che il sindaco abbia capito che di questo passo non si va da nessuna parte e allora, per rendere anche più salda la maggioranza in consiglio comunale, sarebbe pronta una clamorosa contromossa. Che, detto per inciso, potrebbe prevedere la nomina ad assessore dell’attuale capogruppo consiliare del Pd, Pasqualino Migliaccio.

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