CRONACA

Giustizia, assemblea in vista per l’Assoforense

La riunione potrebbe essere convocata a breve e fissata verso la fine del mese

L’Assoforense è pronta all’assemblea. La convocazione non è ancora stata ufficializzata, ma probabilmente entro breve dovrebbe essere diramata, con la data della riunione fissata verso la fine del mese. Intanto ieri si sono insediati i nuovi funzionari di cancelleria, la dottoressa Trani e il dottor Conte, presso la Sezione distaccata di Ischia del Tribunale, una notizia positiva in un momento quanto mai critico per la giustizia locale. Tuttavia l’obiettivo principale, quello della stabilizzazione, è ancora lontano. In ogni caso, l’attuale momento sembra un po’ più favorevole a livello governativo: l’esecutivo Draghi appare più stabile, e l’Assoforense con l’appoggio di altri enti e istituzioni intende tornare alla carica per provare a innescare finalmente quell’iter necessario a veder riconosciuta la sede ischitana come stabile. Una carta che naturalmente si proverà a giocare. In un periodo come questo, anche una proroga potrebbe diventare provvidenziale, visto che tra poco più di un anno scadrà l’ultima proroga, annuale, concessa un paio di anni fa col Milleproroghe. Naturalmente molto dipenderà anche dall’agenda del Governo durante l’autunno, tuttavia l’associazione guidata dall’avvocato Gianpaolo Buono sta seguendo la strada che punta a sensibilizzare tutte le forze politiche dell’arco costituzionale, cioè i partiti del centrodestra e centrosinistra su un problema che non dovrebbe determinare contrasti politici, vista la sua oggettività.

Intanto la Sezione distaccata continua a vivere alti e bassi. Le criticità sono quelle più volte elencate, tuttavia negli ultimi mesi qualche minimo spiraglio di luce si è visto. In particolare, da quando il giudice coordinatore Polcari si era trasferito, il relativo ruolo era rimasto sospeso, con gravissimo danno per i cittadini. Poi si è riusciti ad ottenere l’assegnazione due giudici in sostituzione di Polcari, in attesa della nomina di un giudice stabile, tra cui un magistrato togato in forza al Tribunale di Napoli che ha già introdotto novità importantissime che altrove sono già da tempo realtà, come il processo telematico che velocizza modi e tempi in maniera sostanziale. Adesso l’arrivo dei due cancellieri di provenienza isolana, mentre per l’ufficio del Giudice di Pace, in attesa del concorso per il posto di dirigente apicale, l’inserimento del dottor Rumolo grazie all’accordo tra Tribunale e Comune di Lacco Ameno dovrebbe garantire il funzionamento dell’ufficio.

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