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I giovani d’Ischia: un popolo in marcia verso la legalità

di Isabella Puca

Napoli – Erano più di cento i giovani ischitani che, lunedì mattina, hanno preso parte al corteo organizzato da “Libera” per la XXI Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie; tra le loro mani palloncini colorati per gridare il loro no alla mafia e alla camorra. I ragazzi dell’istituto Telese di Ischia insieme a quelli delle scuole medie “Anna Baldino” di Barano, hanno animato un corteo di più di quarantamila persone cantando “Pensa” di Fabrizio Moro e dando forza ai familiari delle vittime innocenti i cui nomi sono stati letti in simultanea in mille luoghi d’Italia. Nel corteo di più di quarantamila persone, appartenenti al mondo della scuola e non solo, c’erano anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’assessore Alessandra Clemente, figlia di Silvia Ruotolo, uccisa per sbaglio dalla camorra nel giugno del 1997. Partiti alle 9:00 da Piazza Plebiscito sono arrivati alle 11:00 alla Rotonda Diaz prendendo parte per la prima volta, a quest’importante giornata grazie al presidio Libera ischitano dedicato alla memoria di Gaetano Montanino. Ogni scuola della Campania, poi, ha adottato una vittima, un’ iniziativa alla quale hanno partecipato gli alunni della scuola media Scotti di Ischia. Da Federica Taglialatela a Rita Atria, a Don Diana, Falcone, Borsellino, Simonetta Lamberti, Annalisa Durante e tanti altri nomi ancora, insieme per non dimenticare. Foto Lubrano 1«Giornata Nazionale di memoria e d’Impegno in ricordo delle 900 Vittime Innocenti delle Mafie: colori, canti, suoni, sguardi sospesi, ricordi, occhi luminosi. Pensieri, parole, rabbia silenziosa e nascosta. Dolore, bellezza. Memoria, poesia e poi tutti quei nomi, che non finivano mai, ognuno con la propria storia umana unica e irripetibile», è questo il pensiero ancora ricco di emozione affidato al web da Egidio Ferrante, parte attiva del presidio ischitano diretto da Filomena Sogliuzzo che lascia intendere la coscienza con la quale, i giovani ischitani, hanno partecipato all’evento. E ieri, il corteo degli studenti ischitani, non si è fermato. Questa volta, a marciare sono stati i ragazzi della scuola media Scotti di Ischia insieme agli studenti dell’istituto Cristofaro Mennella in uniforme. Il 21 marzo, infatti, non segna soltanto l’inizio della Primavera, ma anche la giornata della legalità e, come ogni anno, anche se con un paio di giorni di ritardo, la scuola media di Ischia, diretta dalla dott.ssa Lucia Monti,  ha sfilato  per il centro cittadino a suon di tamburi prendendo parte alla manifestazione, voluta fortemente dalla professoressa Maria Teresa Pizzuti, dal titolo “Tamburi per la pace”. Foto LubranoLa manifestazione, iniziata con un raduno all’ ingresso della scuola media Scotti dove è stato spiegato il motivo della marcia, è poi proseguita con un corteo che, da via Michele Mazzella, è giunto in piazzetta San Girolamo dove è stato dato spazio alla musica. I colori della pace, attorniati dai rulli dei tamburi, non sono passati di certo inosservati alla cittadinanza. «Mentre i nostri ragazzi sfilano per la manifestazione ” Tamburi di Pace” , a Bruxelles si vivono ore di terrore»,  è questo il commento del professor Domenico Castagna, un pensiero che fa riflettere  così come anche l’attenzione data alla pace e alla legalità dai giovani studenti ischitani che hanno marciato, insieme,  per difendere il valore della pace e della tolleranza.

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