LE OPINIONI

IL COMMENTO La ricostruzione? Una bellezza da ricomporre

DI CARLO SCHILARDI

Grazie, innanzitutto, di avermi chiesto di essere presente su queste pagine e di poter manifestare, così, la mia vicinanza ai cittadini dell’isola. Sin da primo incontro con Ischia ho compreso di dover affrontare un impegno complesso, che avrebbe richiesto un coinvolgimento totale, per intervenire nel momento immediato del bisogno e in quello successivo della ricostruzione. La parola ricostruzione per me ha assunto subito il significato di agire per una bellezza da ricomporre, dopo il dramma del pericolo vissuto e il terremoto subìto, dovendo corrispondere al sentimento di attesa della gente, superando il senso di impotenza in tanti diffuso. Mi sono, così, sentito chiamato ad un impegno pieno, in presenza di una terra ‘offesa’ dalla natura stessa, natura che ha disegnato un mondo spontaneamente bello, ma dimostratasi capace, all’improvviso, di scombinare e scomporre nel suo contrario la bellezza di un paesaggio straordinario. E, in mezzo, la riflessione sulla precarietà di sempre, sull’inconsistenza di una sicurezza messa in discussione, più di due anni fa, da una scossa, da un movimento sismico in grado di far crollare o decomporre il costruito con calcoli e impianti non sempre, purtroppo, ben strutturati ed efficienti: insomma, la fragilità della bellezza non contrastata dalla scienza dei nuovi materiali e da adeguate tecniche costruttive.

Il sentimento di partenza, a contatto con Ischia, è stato subito non di sfida (del resto, verso chi? si sa che la natura è a metà tra caso e necessità, tra elevazione e forza distruttiva), ma di volontà di recuperare l’infranto: un appello interiore a pervenire, nei limiti del possibile, al recupero del patrimonio edilizio pubblico e privato, salvaguardando il patrimonio naturale unico ed irripetibile di Ischia, ispiratore, come Capri, di artisti, filosofi, poeti, narratori. Insomma un richiamo alla responsabilità, per corrispondere al bisogno delle persone di trovare un riferimento degno di fiducia e di consistenza propositiva. Ho sempre ritenuto che uomini e donne non sono mai soggetti anonimi e che ciascuno è modellato dal territorio in cui vive e che tra terra e coscienza, geografia, storia e configurazione dell’anima vi è una stretta relazione e, poi, che vivere in un’isola è differente che risiedere in una pianura qualsiasi o in montagna.

Ho provato a creare con la gente un senso di intensa vicinanza e a costruire con pazienza un dialogo positivo, nel segno di una responsabilità comune e confesso che ho trovato sempre soddisfazione nel dialogare con gli abitanti, riflettendo insieme sui problemi abitativi e i limiti imposti da una diffusa bellezza da salvaguardare come supremo bene ‘oltre’ il bisogno individuale e ciò mi ha dato coraggio nel proseguire nel lavoro che mi è stato affidato. Ma mi rendo conto che chi legge, desidera sapere cosa la struttura commissariale stia facendo per assistere e ridare una normalità di vita alle famiglie che dalla data del sisma vivono evidenti disagi. E, benchè di tutti i provvedimenti commissariali sia sempre stata data notizia attraverso il sito istituzionale, desidero fare un breve cenno al principale lavoro svolto dal marzo 2019 (cessazione dell’emergenza).

Orbene, sono state finanziate e avviate a completamento, tutte le urgenze e somme urgenze individuate nell’immediato post-terremoto, con interventi a salvaguardia di scuole, chiese, opere pubbliche e rimozione di macerie. E’ stato liquidato, in modo sempre più tempestivo, il contributo di autonoma sistemazione alle migliaia di aventi diritto ed è stato saldato il dovuto agli albergatori che hanno ospitato centinaia di cittadini sfollati sin dall’agosto 2017. Buoni risultati ha dato l’ordinanza adottata a sostegno delle circa 110 imprese che hanno perso fatturato dopo il sisma ed ora, grazie ad un recente emendamento normativo, il sostegno è stato esteso anche a favore delle imprese temporaneamente non attive.

Incoraggiante inizia ad essere la risposta dei cittadini alle ordinanze che consentono di accedere ai contributi per ricostruire le abitazioni private, sulla base della microzonazione già eseguita ed è auspicabile che gli uffici competenti facilitino il rilascio dei condoni e delle concessioni edilizie, quando spettanti, evitando complicazioni e inutili veti, tenendo conto che le leggi sulla ricostruzione sono state adottate dallo Stato per “aiutare” il cittadino. Ogni prescrizione limitativa, infatti, deve essere attentamente soppesata, sussistendo il diritto di tutti di vivere e lavorare nella propria terra, nel rispetto delle regole semplici e chiare che il legislatore nazionale ha sancito con il D.L. 109/2018. Sono state finanziate le progettazioni per la ristrutturazione definitiva con miglioramento sismico delle Chiese, delle opere pubbliche (vedi lo splendido sito archeologico di Santa Restituta) e delle scuole, fermi i provvedimenti urgenti già adottati e adottandi per garantire la funzionalità di queste ultime, quali la ristrutturazione dell’ex centro per l’impiego di Casamicciola, cortesemente messo a disposizione dalla Regione.

Si potrebbe dire ancora tanto, ma preferisco non dilungarmi, cosciente che c’è molto da fare e che per raggiungere risultati utili occorre il concorso propositivo e costruttivo di tutti. Doveroso è ringraziare quanti collaborano nella complessa opera della ricostruzione e, in particolare, i funzionari del commissariato, da lodare per l’impegno e la passione profusi senza risparmio, i tecnici di Invitalia e dell’Uta, gli amministratori e il personale ordinario e temporaneo delle amministrazioni comunali, dalla cui opera dipende la possibilità di raggiungere i risultati prefissi, ben consapevoli che solo agendo uniti e con passione si possono vincere le sfide che ancora ci attendono. Un sentito grazie, infine, alla stampa che con critica costruttiva accompagna il processo ricostruttivo offrendo ai cittadini una completa informazione. Con l’Isola nel cuore abbraccio tutti gli Ischitani, al cui servizio mi sforzo di operare.

COMMISSARIO ALLA RICOSTRUZIONE POST SISMA

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