LE OPINIONI

IL COMMENTO Quando uno scudetto ha valore politico

DI ANTIMO PUCA

Secondo alcuni, in fatto di soldi l’umanità si divide in due categorie: quelli che non ce li hanno e quelli che non ne hanno abbastanza. Insomma, per quanti soldi uno abbia, a lui non sembreranno mai troppi. Si può dir questo a commento del caso dei parlamentari ed ex parlamentari europei, e dei loro assistenti, tutta gente sicuramente ben pagata per il loro lavoro ufficiale. Ma si può dire anche in riferimento ai corruttori: i governanti già ricchissimi del loro, e tuttavia non sazi.  Nel calcio hanno investito somme enormi, costruendo dal nulla stadi, alberghi, strade, aeroporti, tutto l’occorrente. E dopo una vittoria non lasceranno che vada in malora. E con certi metodi ci riusciranno. Figuriamoci se mettono pensiero comprarsi qualche uomo e qualche donna della politica per farsi aprire altre porte per i loro affari. Quando, negli anni Settanta, i Paesi grandi produttori di petrolio si coalizzarono per alzare il più possibile il prezzo del greggio, ci si chiedeva: ma poi che ne faranno di tutti quei soldi? E ancora non si pensava che ne avrebbero avuti così tanti. Ora lo vediamo che cosa ne fanno: ci stanno dimostrando che, se vogliono, possono pilotare anche pezzi di politica. Anche in modi che non si possono tecnicamente definire corruzione, e quindi non sono perseguibili. Il giudizio morale però va oltre quello legale. E questo vale anche per coloro che quei soldi li accettano, e mettono il loro prestigio politico e culturale al servizio di chi li paga. E ogni tanto finisce che il pallone rotoli oltre la linea laterale, andando a sconfinare in altri territori. Giocare a calcio non significa solo giocare a calcio. E ogni tanto finisce che la politica invada il campo e lo appalti, per farne un uso strumentale, di propaganda.

Il calcio, più di altri sport, rappresenta il vero riflesso della società. In questo senso è assai facile comprendere la famosa sentenza churchilliana sul belpaese: “Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio”. Più un ambiente è politicamente caldo, più la squadra sente le esigenze della propria tifoseria. C’è chi sostiene che politica e calcio debbano essere completamente slegate tra di loro. La verità è che ogni squadra ha la sua natura politica, caratterizzata, e caricata, dai propri tifosi. È un processo inevitabile, un circolo vizioso che non è possibile interrompere. Il calcio è formato dalla gente che vive all’interno di una comunità. E tutto, nella società, è politica. Persino la cosa più importante delle cose meno importanti.

Dunque, se succede a Napoli, se succede per quello che fatti umani e non spontanea produzione della storia, e non rendita di posizione, e non sfacciato tornaconto di troppo denaro, allora ha un valore politico. Fornisce la cittadinanza tutta di un sogno, l’imprenditoria di una visione. Spezza gli alibi degli indolenti. Diventa di tutti perché cresce la consapevolezza di tutti che si possa fare. Che possa succedere. Questo il manifesto elettorale. Poi c’è la squadra. L’onda di bellezza che ha travolto la Serie A. Nel campionato si è accumulata, vestita delle stesse maglie, una forza enorme: gioco, corsa, dominio, produzione di occasioni, gol, riempimento dei sensi, sofferenze cagionate agli avversari, mai liberi di pensare e di arginare. E anche un vissuto sereno delle cose che ha finito per piegarle tutte allo stesso verso: quello giusto. 

Loro, artefici, tifosi, sapranno raccontare per sempre questa meraviglia. Noi dobbiamo ricordarla, darle valore testamentario, monumentale. Spalletti sembra il tecnico  giunto alla sua vendemmia. Come se anni di bella semina esplodessero ora nel succo. Ma se oggi vediamo la vendemmia è per la nostra cecità. La squadra, col coraggio di Ulisse, ha spesso oltrepassato le colonne oltre il campo di sfida e sempre con un gusto estetico appassionante. Tutto il Napoli ha navigato senza conoscere approdo, oltre le Colonne. E se anche le sirene cantavano, il Napoli ha cantato più forte.

Ads
Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Pulsante per tornare all'inizio
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex