CULTURA & SOCIETA'

Il “Giardino degli aranci” orfano di Andrea Impagliazzo: sarà la figlia Cristina a continuare l’attività del padre

LA PROMESSA DELL’EREDE NELLE COMMOVENTI PAROLE DI CRISTINA IMPAGLIAZZO “Papà caro , mai avrei voluto scrivere questo post!La tua mano, fisicamente, ha lasciato per sempre la mia , ma il tuo cuore vive dentro di me. Da oggi in poi, con tutte le forze e con tutti gli insegnamenti che mi hai trasmesso, porterò avanti quello che tu hai creato con grande umiltà. Ci saranno per me momenti di sconforto, ma è proprio in quei momenti che ricorderò quello che tu mi dicevi sempre:”Cristinina a papà sii sempre forte”

Per la prima volta nella sua storia, iniziata nella primavera del 1958, la mitica Taverna “Giardino degli Aranci” sul principio del Corso Vittoria Colonna con ingresso anche dalla adiacente Via Enea in Ischia, comincia la propria attività di apprezzato locale notturno alla moda con ristorazione ed intrattenimento musicale annesso, per la nuova stagione turistica ischitana 2023, senza il suo creatore.

L’altrettanto mitico Patron dello storico festoso ed accogliente ritrovo per turisti e ischitani di assidua frequentazione, non è più fra noi. La su scomparsa avvenuta nei giorni scorsi a 87 anni, oscura e fa precipitare nei soli ricordi tante cose belle di cui Andrea in vita si era reso ammirato protagonista: la gioventù vissuta, l’invenzione di uno dei primi locali notturni alla moda a Ischia per italiani e stranieri, essere diventato amato padre e guida di una propria famiglia, collezione di meritati riconoscimenti, il bel rapporta con la sua clientela, gli amici, le istituzioni e i personaggi importanti conosciuti.

ANDREA COL SINDACO ENZO FERRANDINO

Amava essere fiero dopo la sua famiglia, in particolare di due altre cose capitategli nella vita: l’aver ballato con la famosa attrice romana premio Oscar Anna Magnani e aver ospitato nel suo locale il cantante-attore Giacomo Rondinella suo idolo di gioventù quando lo faceva sognare al tempo in cui frequentava con i suoi amici coetanei i cinema cosidetti “pidocchietti” di Porto d’ Ischia e di Ischia Ponte per la visione di film canori di amori e lacrime in cui Rondinella era protagonista insieme ad affascinanti giovani attrici Virna Lisi e Maria Fiore. Il rapporto Andrea-Giacomo rondinella ebbe in seguito interessanti risvolti. Giacomo Rondinella secrisse una canzone su Ischia che doveva servire per una speciale occasione, e prima di deporla in un cassetto, la titolò come il cuore gli suggeriva. Così nacque “Ischia e’ n’ata cosa “ proprio come l’artista pensava della nostra isola.

ANDREA CON LA FIGLIA CRISTINA NEL CLIMA FESTOSO DEL GIARDINO DEGLI ARANCI

Passò qualche anno, e il pensiero di avere ancora chiusa nel cassetto la canzone scritta per Ischia, lo spinse a mettersi in contatto con gli amici che aveva sull’isola. Chiamò chi meglio lo avrebbe accolto e capito. Chi, se non Andrea Impagliazzo del mitico Giardino degli Aranci ? L’incontro fui presto organizzato. Fu creata di proposito una serata festosa, tipica di quelle che sul finir della buona stagione si vivono in particolare al Giardino degli aranci, con tanto di attestato di riconoscenza da consegnare al personaggio famoso invitato per la straordinaria occasione. Era l’ottobre del 2006. Alla serata fu invitato anche il sindaco di Ischia che in quella tornata amministrativa era Peppino Brandi. Ne venne fuori una serata con i fiocchi, con il patron Andrea impeccabile padrone di casa, Peppe Brandi l’autorità da riverire e Giacomo Rondinella l’ospite di riguardo da premiare per i suoi meriti artistici e per l’amicizia dimostrata nei riguardi della nostra isola.

ANDREA CON MARADONA

Rondinella ringraziò consegnando nelle mani del sindaco Brandi il testo della sua canzone scritta per Ischia dal Titolo “Ischia e’ n’ata cosa” con lo spartito musicale oltre ad un CD di prova. Di rimando, Brandi si impegnò a mettere allo studio una campagna promozionale per il giusto lancio della nuova canzone per Ischia, scritta con amore e convinzione da Giacomo Rondinella l’ultimo “grande” interprete della canzone classica napoletana. Giacomo Rondinella e Andrea Impagliazzo che aveva avuto il privilegio di tenere a battesimo nel suo locale la nuova canzone per Ischia, non ci sono più. Della canzone e di ciò cxhe ne è stato non abbiamo notizie. C’è il locale, il Giardino Degli aranci che proseguirà la sua attività nel segno e nel ricordo di Andrea indimenticabilepioniere di un turismo di bella accoglienza difficilmente eguagliabile nei modi e nei risultati. A prenderne l’eredità è la figlia Cristina che saprà condurre sicuramente alla grande Il Giardino degli Aranci seguendo il modello del padre Andrea e mettendoci anche del suo del momento che buon sangue non mente.

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ANDREA CON SUA FIGLIA CRISTINA ALLA SFILATA IN COSTUME D’EPOCA DI S. ALESSANDRO

Ci piace qui riportare un accorato post di Cristina Impagliazzo rivolto al padre dopo la sua scomparsa: “Papà caro , mai avrei voluto scrivere questo post!La tua mano, fisicamente, ha lasciato per sempre la mia , ma il tuo cuore vive dentro di me. Da oggi in poi, con tutte le forze e con tutti gli insegnamenti che mi hai trasmesso, porterò avanti quello che tu hai creato con grande umiltà. Ci saranno per me momenti di sconforto, ma è proprio in quei momenti che ricorderò quello che tu mi dicevi sempre:”Cristinina a papà sii sempre forte”.E ora è il momento di ringraziare quanti sono stati vicino a me, mamma e Roberta! Grazie a mio marito Gianluca e a mio cognato Michelangelo, che come due figli e non generi hanno condiviso con noi questo doloroso momento. Grazie a tutto lo staff del Giardino degli Aranci che con il cuore ha salutato quello che per loro era diventato un secondo padre! Grazie a Marco d’Ambra , Maurizio Pinto, la famiglia Ferrandino della Dolce Sosta e al Sindaco Enzo Ferrandino che con immenso affetto ci hanno aiutato a sentirci meno sole.

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CRISTINA CON MAURIZIO PINTO

Grazie a Raffaella,Anna, Vanna , Tony e a tutti gli amici. Grazie a tutti i commercianti del Corso e non solo. Sicuramente avrò dimenticato qualcuno, perdonatemi. -Grazie a tutti – Cristina “. Quindi la favola e la storia del “Giardino degli Aranci” creato da Andrea continuano. Il nostro ultimo saluto all’amico Andrea Impagliazzo lo vogliamo esprimere con la seguente nota:Le pubbliche relazionI, l’immagine, le buone maniere, il sorriso, la stretta mano, le pacche sulla spalla e quant’altro faceva parte del suo repertorio della cortesia, sono stati tutti gradevoli e misurati atteggiamenti del suo estroverso e piacevole carattere. Andrea Impagliazzo il Patron dal 1958 della Taverna-Ristorante Giardino degli Aranci era fatto così. Metteva la buona accoglienza al primo posto per diventare soprattutto amico del cliente al primo impatto.. Tanti anni fa, lui giovane playboy isolano, prim’ancora di trasformare un vecchio cortile con piante di aranci vive e vegete, in una taverna per la clientela tedesca, italiana e ischitana, si fa notare ballando nientemeno che con Anna Magnani impegnata ad Ischia nelle riprese del film Suor Letizia, era il 1956.

CRISTINA IMPAGLIAZZO E’ LA CONTINUAZIONE DELLO STORICO LOCALE NOTTURNO ALLA MODA GIARDINO DEGLI ARANCI

Quella fu la sua prima “uscita” mondana che lo consacrò alla vita notturna ischitana che è dura tanto fino a quando Andrea si è sentito alla sua maniera protagonista. Andrea è stato tipo che tutta la documentazione d’immagine personale e del del suo locale fra fotografie, diplomi, attestasti di merito, articoli di giornali, medaglie e trofei, non la nascondeva in qualche remoto cassetto del vecchio mobilio di casa propria, lasciata lì nell’oblio del tempo che passava inesorabile. Egli fa di meglio, per rispetto della storia e dei protagonisti che in questi sessant’anni e passa di attività hanno frequentato ed affollato la sua Taverna, diventata subito locale alla moda della buona ristorazione e della bella vita notturna fra musica, canzoni, scenette ed allegria a mille. Teneva tutto esposto, attaccato alle pareti del locale a fare bella mostra di se alla vista di chi si ritrova in quelle immagini e di chi scopriva momenti magici vissuti nello storico Giardino degli Aranci, per dire: qui ci sono anch’io. Andrea considerav i suoi clienti, personaggi famosi e turisti comuni, i protagonisti della storia del suo locale.

IL GENTIL ANDREA CON SILVANA PAMPANINI

Accanto alle foto dei turisti comuni, Andrea con orgoglio mostrava le immagini dei personaggi famosi dello sport, della politica, dell’arte, della musica e sopratutto del cinema che hanno fatto visita ed intrattenutisi nel suo locale come Amedeo Nazzari, Walter Chiari, Liz Taylor e Richard Burton, Tognazzi, Alberto Lupo, Luciano De Crescenzo, Sabina Ferilli, Celentano, Visconti, e l’immancabile Angelo Rizzoli. Infine Lino Banfi, Sergio Leone, Giuliana De Sio, Galeazzi, Maradona, Giacomo Rondinella. Insomma, .una galleria in cui Andrea si trova perfettamente a suo agio, perchè tutto quello che lo circondava era parte della sua vita fra la vasta ed affezionata clientela del suo Giardino degli aranci. Ora tutto è rimasto come prima. E continuerà ad esserlo. Cristina degna figlia di suo padre, lo ha promesso ad Andrea quando le teneva ancora stretto la sua mano.

Fotoricerca ed Elaborazione Di Giovan Giuseppe Lubrano Fotoreporter

antoniolubrano1941@gmail.com

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