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Il Gip dispone l’archiviazione per Piricelli

Il Colonnello, responsabile della Polizia municipale di Casavatore, era accusato di non aver contrastato opere edili abusive in un complesso residenziale, ma il giudice per le indagini preliminari ha disposto il provvedimento su richiesta del pm

Nessun processo per Antonio Piricelli, comandante della Polizia municipale del Comune di Casavatore. Il Gip Del Pizzo ha infatti deciso di disporre l’archiviazione del procedimento penale che era stato avviato nei confronti del colonnello, il quale venne iscritto nel registro degli indagati quattro anni fa con l’accusa di aver fatto eseguire opere edili abusive in un complesso residenziale a Casavatore, senza esercitarvi la necessaria vigilanza.

È stato lo stesso Pubblico Ministero a chiedere l’archiviazione per Piricelli, assistito dall’Avvocato Girolamo Catena, in quanto dalla documentazione annessa all’interrogatorio si rilevano alcuni interventi e ispezioni che furono eseguiti proprio negli edifici al centro dell’indagine. La vicenda si innescò nel 2015: all’epoca i Carabinieri della Stazione di Casavatore effettuarono una serie di indagini, al termine delle quali venne aperto un fascicolo. Oggetto di quest’ultimo era il “Piano Casa”, munito di autorizzazione dal Comune di Casavatore, che mirava a trasformare edifici abbandonati (per lo più antiche fabbriche dismesse) in appartamenti residenziali. All’esito delle investigazioni, la Procura della Repubblica di Napoli Nord emise un provvedimento di conclusione delle indagini che contemplava dieci indagati, tra  i quali il Comandante della Polizia Locale, Colonnello Antonio Piricelli, che era appunto accusato “di aver fatto eseguire opere edili abusive non esercitando la dovuta vigilanza sul complesso residenziale sito a Casavatore in via Taverna Rossa”.

Va ricordato che nei primi mesi del 2016, presso il Comune di Casavatore era stata inviata la Commissione di Accesso. Al termine degli accertamenti la Commissione stese un’apposita relazione poi trasmessa al Prefetto di Napoli, che a sua volta l’inoltrò al Ministro dell’Interno. Visti gli esiti della relazione il Ministro degli Interni con proprio Decreto sciolse il Comune di Casavatore per infiltrazioni camorristiche, provvedimento che fu emesso nel gennaio 2017. Nella relazione erano state poste in rilievo le carenze in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio ed una sostanziale assenza di attività sanzionatoria da parte dell’ufficio della Polizia Municipale diretto dal Comandante Piricelli. L’Organo Ispettivo comunque evidenziò come “a fronte della suddetta posizione di primo piano, la condotta posta in essere dal Comandante non sia apparsa conforme all’agire e ai principi di correttezza nell’agire, soprattutto nella sua qualità, laddove non ha mai espletato la funzione fondamentale rimessa alla sua responsabilità finalizzata a prevenire e reprimere le diverse forme di illegalità”. Nella relazione inoltre si leggeva: “Non risulta infatti aver posto in essere alcun contrasto all’abusivismo edilizio, cosi agevolando edificazioni sine titulo e illegittime speculazioni edilizie riferite agli interventi del Piano Casa, per le quali si è attivato esclusivamente al fine di censire i proprietari promittenti degli alloggi popolari, né alcun intervento per la ricognizione e il conseguente sgombero degli occupanti abusivi gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, né tantomeno alcuna verifica e controllo ha disposto nella veste di componente il Comitato di controllo della Festa dei Gigli 2016, per evitare la partecipazione di soggetti controindicati, avvantaggiando in tutti i casi esponenti della locale consorteria criminale”.

Tuttavia il Comandante Piricelli annovera nel suo curriculum una serie di attività con eccellenti risultati in materia di  “Terra dei Fuochi”, in varie attività di polizia giudiziaria concluse con l’arresto di pregiudicati, numerosi sequestri di attività non autorizzate e tante attività in materia di polizia edilizia terminate con sequestri o sanzioni.  Adesso, dopo quattro anni l’archiviazione disposta dal Gip, appare come il riconoscimento che rende giustizia all’impegno profuso da Piricelli nella sua attività di comandante della polizia locale.

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