INCHIESTEPRIMO PIANO

Il “primato” di Serrara, è il paese campano con la percentuale più bassa di minorenni

Nella speciale classifica redatta da Openpolis c’è anche Procida e Capri che hanno comunque un’incidenza di minori superiore alla media nazionale

È tra i Comuni della Campania con la percentuale più bassa di minorenni. Si tratta di Serrara Fontana che la cui popolazione con meno di 18 anni è pari al 15,4%. I dati sono contenuti dall’Osservatorio povertà educativa #conibambini sono realizzati da openpolis con l’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. In Campania i territori dove i minori sono meno presenti corrispondono alle isole: Procida (15,8%), Serrara Fontana (15,4%) e Capri (13,4%). Da sottolineare che tutti i comuni con una bassa popolazione minorile hanno un’incidenza di minori superiore alla media nazionale che è ferma al 16%.

Lo studio di Open polis è teso ad analizzare il fenomeno della povertà educativa in Italia che colpisce in modo più incisivo le regioni del sud. In particolare, la Campania risulta essere uno dei territori più svantaggiati dal punto di vista delle opportunità educative per i minori. 

Nella città metropolitana di Napoli, i comuni con più minori sono quelli con meno servizi educativi

Dalla copertura di asili nido all’abbandono scolastico, abbiamo analizzato i dati provinciali e comunali relativi a diversi indicatori della povertà educativa per il territorio campano. Ciò che è emerso complessivamente è che la situazione già critica della regione si aggrava ulteriormente al suo interno, in particolare nella città metropolitana di Napoli. 

Al fine di approfondire la questione della povertà educativa, è necessario innanzitutto inquadrare la fascia di popolazione che può essere colpita da tale fenomeno: i minori. 

16% i minori residenti sul totale della popolazione in Italia nel 2018: Una media nazionale che viene superata dalle grandi regioni del sud, in particolare dalla Campania. Qui la quota di minori residenti è la più alta in Italia insieme a quella del Trentino Alto Adige. 18% i minori residenti sul totale della popolazione in Campania nel 2018  Per capire come si distribuisce la presenza dei minori sul territorio campano, abbiamo considerato la percentuale di residenti 0-17 nelle cinque province della regione.

Nella città metropolitana di Napoli vive oltre mezzo milione di minori (593.036 per la precisione). Un numero ampiamente superiore a quello delle altre province e pari al 19% della popolazione complessiva della città metropolitana.
Le province di Napoli e Caserta superano la media regionale per presenza di minori

Segue Caserta, al secondo posto in regione con il 18,72% dei residenti nella fascia 0-17. Dall’altra parte della classifica invece, Salerno, Avellino e Benevento registrano quote inferiori alla media regionale (18%). 

Napoli: 17,8% i minori residenti nel capoluogo

Percentuale di minori residenti sulla popolazione totale nei comuni della città metropolitana di Napoli (2018) 

Nel comune di Napoli vivono 172.304 minori, pari al 17,8% della popolazione totale del capoluogo. Un dato lievemente inferiore alla media della città metropolitana (19,1%) ma in linea con gli altri comuni polo: Pozzuoli (18,3%) e Nola (17,2%). 

Tra i territori con le maggiori quote di popolazione minorile, emergono i grandi comuni limitrofi al capoluogo: Acerra (23%), Giugliano in Campania (22,4%) e Caivano (22,3%). I territori dove invece i minori sono meno presenti corrispondono alle isole: Procida (15,8%), Serrara Fontana (15,4%) e Capri (13,4%). Da sottolineare che tutti i comuni (tranne quattro) hanno un’incidenza di minori superiore alla media nazionale (16%). 

Articoli Correlati

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close