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In arrivo l’ordinanza per gli aiuti alle imprese, summit col Commissario

CASAMICCIOLA TERME. Stamane a Napoli, negli uffici di Palazzo Armieri  era in programma un incontro tra   il commissario alla ricostruzione Carlo Schilard e i sindaci isolani. Oggetto del summit è lo schema d’ordinanza relativa ai criteri, procedure e modalità di concessione e di calcolo dei contributi, che saranno rilasciati a favore delle imprese dell’isola per alleviare le conseguenze del sisma del 21 agosto 2017. Dunque si parlerà anche del riparto delle risorse finanziarie tra i Comuni interessati.

I contributi sono quelli previsti dall’articolo 36 del decreto n.109 convertito in legge, dedicato agli interventi diretti alla ripresa economica, dove si legge che “al fine di favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché delle imprese che svolgono attività agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali, insediate da almeno sei mesi antecedenti agli eventi sismici nei Comuni dell’Isola di Ischia, nel limite complessivo di 2,5 milioni di euro per l’anno 2018 e di 2,5 milioni di euro per l’anno 2019, sono concessi alle medesime imprese contributi, a condizione che le stesse abbiano registrato, nei sei mesi successivi agli eventi sismici, una riduzione del fatturato annuo in misura non inferiore al 30 per cento rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente. I criteri, le procedure, le modalità di concessione e di calcolo dei contributi e di riparto delle risorse tra i comuni interessati sono stabiliti con provvedimento del Commissario straordinario, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione”.

L’ordinanza n. 5 del commissario Schilardi andrà dunque a fissare le modalità per distribuire tali risorse. La bozza che le amministrazioni hanno visionato prevede 13 articoli. Vengono definiti alcuni parametri, come quello della “riduzione del fatturato”, determinata come la differenza di valore conseguito nei sei mesi tra il 22 agosto 2017 e il 22 febbraio 2018, e il valore medio degli stessi sei mesi del triennio precedente, ma naturalmente vi sono numerosi casi particolari presi in considerazione. Nell’articolo 2 sono previste le percentuali spettanti ai vari Comuni delle risorse finanziarie, in relazione al numero delle imprese presenti nei rispettivi territori: a Barano il 10%, a Ischia il 35%, a Serrara il 5%, a Casamicciola il 15%, a Forio il 25% e a Lacco Ameno il 10%. All’articolo 5 vengono contemplate le agevolazioni concedibili; in particolare, alle imprese può essere concesso un contributo di importo non superiore ai costi della produzione, nel limite massimo del 30% della riduzione del fatturato; a 50mila euro per singola impresa richiedente. Per le imprese in possesso del rating di legalità, l’importo massimo del contributo concedibile è elevato a 75mila euro.  Dopo le ultime “messe a punto”, la bozza dovrebbe trovare la sua forma definitiva, per la pubblicazione prevista a stretto giro.

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