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Ischia, contro la velocità arrivano gli autovelox fissi

Nuova iniziativa del Comune a favore della sicurezza stradale: l’esecutivo ha approvato la richiesta di autorizzazione per l’installazione del dispositivo sulla Superstrada e su via Baldassarre Cossa

Continua la crociata per la sicurezza stradale. Il Comune di Ischia, da tempo impegnato nelle politiche di sensibilizzazione degli utenti al rispetto delle norme del Codice della Strada, è pronto ad adottare un ulteriore mezzo per limitare il verificarsi di gravi incidenti. Dopo la recente realizzazione degli attraversamenti pedonali rialzati in alcune delle arterie principali quali via Michele Mazzella, via Leonardo Mazzella e via Antonio Sogliuzzo, la riduzione dei limiti di velocità sulle strade comunali in prossimità dei plessi scolastici e l’ottenimento dei fondi per realizzare tre attraversamenti governati da impianti semaforici, l’ente di via Iasolino ha approvato con apposita delibera di giunta la richiesta al Prefetto di autorizzazione ad installare i dispositivi di controllo del traffico per l’accertamento a distanza: in pratica i tanto attesi autovelox fissi. Tali dispositivi sono stati al centro dell’ampio dibattito sviluppatosi negli ultimi mesi sul tema della sicurezza stradale, innescato dall’inquietante frequenza degli incidenti sulle principali arterie isolane.

Adesso, dalle parole si passa ai fatti: l’esecutivo guidato dal sindaco Enzo Ferrandino ha fatto proprie le relazioni istruttorie sottoscritte dal comandante della Polizia municipale e del responsabile di protezione civile comunale, nelle quali si rilevava l’altissimo numero di verbali elevati dagli agenti con ritiro della patente nell’ultimo biennio, ma soprattutto il numero di incidenti mortali verificatisi negli ultimi cinque anni, senza contare quelli che hanno provocato feriti. Gli uffici comunali hanno inoltre redatto una relazione tecnica sulle caratteristiche e le condizioni di visibilità sulla “superstrada” dall’incrocio con via Michele Mazzella fino all’incrocio con via Baldassarre Cossa, e da quest’ultima fino al confine con il Comune di Casamicciola, relazione da cui si evince l’impossibilità pratica di contestazione immediata delle violazioni del codice della strada. Peraltro il Comune di Ischia tramite la polizia municipale già da anni utilizza l’autovelox a postazione mobile: tuttavia si tratta di uno strumento che non può garantire la copertura per tutte le ore del giorno, dunque una mancanza di continuità nell’azione di repressione, soprattutto nelle ore notturne, ore nelle quali si sono verificati due dei tre incidenti mortali che negli ultimi anni hanno coinvolto minori sul tratto di strada in questione per il quale il Comune chiede ora l’autorizzazione all’installazione degli autovelox fissi. È auspicabile che l’esempio di Ischia venga presto seguito anche dagli altri comuni isolani: il problema della sicurezza stradale va certamente affrontato sotto diversi aspetti, a partire da quello culturale, ma è probabile che una sorveglianza h24 con immediata elevazione di contravvenzione a chi viola le regole sui limiti di velocità sia un potente deterrente. Sono diversi i cittadini che, “toccati nelle tasche”, imparano più rapidamente ad adeguarsi al rispetto delle norme.

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Anonimo

Giusto punire il pazzo che va a 100km/h ma stupido che ci vada di mezzo anche una qualsiasi brava persona che magari va a 55km/h invece di 50 su una strada (la Superstrada) dove questo limite è decisamente ridicolo.

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