CRONACA

Ischia, la Chiesa aperta fa storcere il naso

Ad Ischia Ponte il luogo di culto resta accessibile al pubblico nonostante nessuno possa regolamentare l’accesso: e c’è chi si chiede perché le norme non valgano per tutti

La polemica monta ancora ed in maniera forte, anche. In particolare nella comunità laica che continua a chiedersi come mai nel nostro paese – e nello specifico sull’isola d’Ischia – sia ormai tutto chiuso e blindato eccezion fatta per negozi alimentari e farmacie e… le chiese. Già, i luoghi di culto che a detta di molti dovrebbero rimanere inaccessibili al pubblico: chi è dotato di fede storce il naso e non ne vuole sapere (per quanto non risulta che andare a pregare sia tra le deroghe previste alle ormai arcinote limitazioni degli spostamenti), dall’altra parte della barricata invece si punta il dito. Forse in maniera un po’ eccessiva, visto che parlare di assembramenti di questi tempi è forse un’esagerazione, ma in ogni caso si invoca il sacrosanto (e scusate il gioco di parole).

Chi solleva dubbi e perplessità è Gianni Vuoso che indica come esempio una foto scattata martedì 31 marzo alle 11.30 ad Ischia Ponte. Vuoso spiega: “Questa è dedicata a chi scrive che le chiese sono chiuse. Una delle varie chiese aperte nel Comune di Ischia è quella che vedete”. Vuoso poi rincara la dose e aggiunge: “Come ha osservato giustamente Nicola Lamonica la chiese aperte permettono un ingresso incontrollato, senza nessuno che obblighi a rispettare le norme di sicurezza”. Poi l’affondo finale: “Ma qualcuno mi sa dire che lascia chi lascia alla Diocesi di Ischia la libertà di non rispettare la norma e di decidere in moto autonomo? Può darsi che mi sbagli ma io non ho letto in nessun elenco che le Chiese possono rimanere aperte. Se così fosse non vedo perché alcune sono chiuse ed altre no. Insomma se il rispetto delle norme non è all’italiana, lo si dica. Diversamente per motivi di sicurezza si chiudano le Chiese…”. E la polemica continua.

Tags

Articoli Correlati

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close