CRONACA

Ischia, Via Morgioni invasa da cumuli di rifiuti

La denuncia del degrado in cui versa un’arteria ubicata nel pieno centro del paese: tutta colpa dei soliti delinquenti che scaricano di tutto alle prime luci dell’alba. E i residenti sono esasperati

E’ vero, si dirà, che la perfezione non è di questo mondo ed è altrettanto indubbio che in tempi di coronavirus possa sfuggire. Ma la denuncia social griffata Simone Vicidomini è davvero qualcosa di idegno e racconta la situazione in cui via Morgioni, che pure non è certo un sentiero periferico ma un’arteria ubicata nel primo centro del paese a Ischia. Chi denuncia e pubblica a corredo le foto che vedete in pagina spiega: “Sembra davvero di essere in una discarica a cielo aperto. Continuano, purtroppo ad esserci aree del territorio isolano che vengono scambiate davvero, per discariche o peggio ancora, punti di raccolta per veri sfratti di casa e materiale edile. Ecco come si è presentata in queste ore, agli occhi di passanti e residenti Via Morgioni. Le foto che vedete sono state scattate questa mattina (ieri per chi legge, ndr) poco prime delle 7: cumuli di rifiuti di qualsiasi genere,come valigie,cassette di polistirolo, sedie, e tanto altro ancora, riversate sul muretto, marciapiede e manto stradale. Insomma verrebbe da pensare forse qualcuno ha dato una ripulita alla propria casa, o a quella stanza-deposito che ognuno di noi possiede tra le mura domestiche”.

Uno spettacolo indegno di un paese civile anche se purtroppo bisogna aggiungere che sulla nostra isola non siamo certo immuni da fenomeni del genere che purtroppo vantano una serie di duplicazioni in ogni angolo del territorio, a dimostrazione del tasso di inciviltà che abbiamo ormai raggiunto. Un dettaglio, quello della reiterazione, aggiunto tra l’altro anche dallo stesso Simone, che ci ha segnalato l’accaduto, il quale aggiunge: “Non è la prima volta che sempre allo stesso punto ci ritroviamo a fare segnalazioni e denunciare l’accaduto, purtroppo i così detti piccoli furbetti delle prime ore dell’alba continuano ad esserci. Mi sono sempre domandato ma le nostre strade non fanno parte delle nostre abitazioni? Che vergogna… E pure basterebbero più controlli ed una serie di multe salate e tutti imparerebbero in un batter d’occhio a non trasformare luoghi e strade comunali in una discarica a cielo aperto. Possibile che in un’isola turistica che deve fondare la sua crescita sull’eco-sostenibilità non via sia maggiore coscienza da parte di questa gente? Questa di certo non è una degna cartolina da mostrare ai turisti,ma soprattutto a noi stessi, visto che danneggia non solo le nostre famiglie,ma l’intero territorio. Ora basta! Bisogna iniziare una operazione di riscoperta e di amore verso il territorio, che passa, proprio attraverso delle regole ma soprattutto da un esame di coscienza da parte di questa gente”. Un appello sacrosanto e doveroso, ma siamo sicuri che i tanti zozzoni che albergano sull’isola siano pronti a cambiare modi di fare? La vediamo difficile, se non impossibile, ed allora forse la soluzione legata a maggiori controlli e contravvenzioni salute appare l’unico deterrente che potrebbe avere una certa utilità. E spieghiamo che chi di competenza si attivi per metterlo in atto quanto prima, ad Ischia come nel resto del territorio isolano.

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Un commento

  1. Ci risiamo, il fatto assurdo poi è che il furbo che ha messo per strada quel casino la passerà liscia pensando pure che passerà qualcuno per toglierla. Poi passerà un po di tempo e lo rifarà di nuovo. Ischia dovrebbe essere piena di telecamere. Impossibile, come impossibile è l’essere civile.

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