CRONACA

La Protezione Civile pretende di imbarcarsi gratis, a porto d’Ischia arriva la polizia

Foto e testo Ida Trofa|Tra l’assurdo ed il ridicolo. Dopo l’emergenza alluvione, i danni ed i milioni stanziati, anche per la Protezione Civile, al porto di Ischia si sono vissuti attimi di tensione agli imbarchi dei traghetti.Erano da poco passate le 11. Qui si erano incolonnati, proprio i mezzi della protezione civile che, dopo soli 20 giorni lasciano le aree alluvionate per fare ritorno sulla terraferma. I protettori dei civili, pretendevano di imbarcarsi senza pagare il biglietto. Ma non sono foraggiati e sostenuti dalla Stato di Emergenza alluvione? Al peggio non c’è mai limite. Così con la palese conferma dell’enorme mercato che si alimenta dietro l’assistenza e l’emergenza, ad Ischia si registra l’ennesimo  teatrino . Una vicenda in chiaro scuro sulla quale è dovuta intervenire la Polizia di Stato. Per tutti, mentre l’isola muore l’emergenza è già finita!
“Vogliamo tornare a casa”, hanno esclamato a gran voce con un megafono gli uomini della protezione civile distintisi per inciviltà e che volevano viaggiare per il “buon rientro” senza pagare il biglietto .“Stiamo facendo discussione per il biglietto di un traghetto” hanno concluso prima che intervenisse la polizia per la tutela dell’ordine pubblico. Al termine di una lunga mediazione tra armatori e portoghesi della protezione civile, questi ultimi sono imbarcati gratis,lasciando l’isola . Non li rimpiangeremo. Distintisi in questa tragedia per inezia ed inconcludenza altro che protezione.

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Lucia65

Io, soprattutto per come si sono comportati, nn li avrei fatto imbarcare senza biglietto……

Rossy

Grazie, grazie e grazie questo si dovrebbe dire alla protezione civile. Farli pagare o non farli pagare, questo è il problema.

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Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex