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LE STORIE DI SANDRA PER ANNA DI MEGLIO (NINA)

Io sono nata in una grande famiglia creata da mia nonna Anna Starace e mio nonno Biagio Di Meglio che purtroppo non ho conosciuto perché morì giovane.Nonna partorì 13 figli ma 11 sono vissuti e già dedicai un mio ricordo ai miei zii. E oggi sento di dover ringraziare in particolare la mia cara (e nostra) zio Nina, per quanto mi ha amata e ci ha amati e per quanto è stata per la mia mamma, la sorella minore che c’è stata sempre per lei. Anna Di Meglio era la penultima degli undici figli, tutte brave persone di cui sono fiera, e nacque a Ischia in casa a Via De Rivaz l’11 giugno del 1932. Fin da piccola si notava quel suo fisico asciutto, bello, elegante, quegli occhi a mandorla e quel sorriso dolce, insomma zia Nina era tanto bella e affascinante. Ma la sua caratteristica più bella era la bontà, il cuore grande, il suo sempre sperare nel bene, il suo darci sempre una mano, il suo dedicarsi a chi amava senza pensare a sé stessa. Zia Nina sembrava un fotomodella e spesso fu avvicinata in estate per fare alcune sfilate di moda. Amava studiare e per quei tempi, fu una della poche a finire il terzo avviamento, per poi dare una mano nel negozio di tabacchi della famiglia a Via Roma. Lei amava scrivere soprattutto poesie, e quando ho vissuto brutti momenti, mi metteva tra le mani un foglietto stringendomele forte, e su quel foglietto frasi di speranza e di forza e alcuni li conservo gelosamente. Era una donna allegra e aveva molte amiche come Cettina, Gilda, la mitica sarta D’amico, e sapeva trovare il tempo per stare con loro. Con il passare del tempo nonostante avesse una figlia piccola, mia cugina Giusi, zia Nina si dedicò completamente a nonna, a zio Gigino (Biagio che non si era sposato) e alla sorella di nonna Fuggina.Io l’ammiravo tanto e spesso la vedevo stanca, ma lei diceva che voleva bene a chi era vicina e non avrebbe potuto non farlo.

Intanto la bella Giusi cresceva e dopo la morte tra il1975 e il 77 di nonna, zio Gigino e Fuggina, zia Nina scoprì di avere del tempo per andare un poco alla spiaggia con la mia mamma a mettere I piedi a mare. Quando Giusi, che si sposò giovanissima con Gianni Di Meglio, divenne mamma prima di Vetonica e poi di Martina, zia Nina divenna la nonna più felice del mondo e quelle due nipoti l’hanno amata tanto. Giusi è stata una figlia che non ha mai lasciato sola la sua mamma, che è stata a vivere sempre con lei nella casa che con suo marito comprarono a Via Osservatorio, fino al suo ultimo giorno, circondata da tanto affetto. Mia madre credo che abbia trovato tanta forza in questa sua sorella che spesso ha anche vissuto con lei. Amavano le stesse cose semplici. I piedi a mare, stare a casa di Mariuccella a chiacchierare, giocare a tombola con tante altre donne della zona, giocare qualche biglietto del lotto per poi imprecare il sabato quando per un numero non facevano l’ambo o il terno e…poi …amavano fumare. Le sigarette non dovevano mancare anche perché fin da ragazze stando nella tabaccheria le avevano con facilità. Io lo dico e lo ridico, è stato bello crescere con tanti miei cugini con le mie zie sorelle di mamma con I miei zii così cari, e quegli anni non li dimentico. Ora sono anche felice di aver potuto ringraziare ZIA Nina per tutto quello che ha fatto per mamma e di conseguenza per noi quattro. Ti penso spesso e mi manca quel tuo essere positiva, quelle nostre chiacchierate, quel tuo amare Giusi e in modo così forte quel modo che solo una mamma come te poteva sentire, e quel tuo essere orgogliosa di Veronica e Martina.Cara zia Nina Io lo so che tu ci guardi sempre lo so.. Ringrazio mia cugina Giusi per le foto e alcune notizie.

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