POLITICAPRIMO PIANO

L’ultima tentazione si chiama “pokerissimo”

Il ritorno tra i banchi della maggioranza pareva aver riportato in stato di sonnolenza la politica ischitana. Ma la defenestrazione di Lisa Di Iorio ha riacceso la miccia. E aperto a scenari inimmaginabili…

Il profumo, misto alla sensazione che qualcosa potesse succedere, lo si era avvertito in maniera chiara e distinta. Non occorrevano olfatto o intuito di prima fascia per rendersene conto. Ma l’accelerazione degli ultimi due giorni rischia di creare un nuovo assetto della geografia politica ischitana, praticamente l’ennesimo da quando nel maggio 2017 il sindaco Enzo Ferrandino si è insediato al governo del paese vincendo le elezioni e indossando la fascia tricolore.

Maurizio De Luise avrebbe cercato sponda in Ottorino Mattera per perorare la causa della funzionaria defenestrata, e il presidente vorrebbe allargare il suo gruppo consiliare. Ma Lello Pilato pensa di portare il professionista insieme ai quattro di Vivere Ischia per costituire un “quintetto”. E non sembra un’utopia…

Per arrivare ai giorni nostri e alla strettissima attualità bisogna fare un salto indietro nel tempo, tornando allo scorso mese di novembre. Quando successe, lo ricordiamo a chi non ha proprio la migliore memoria, che i quattro consiglieri del gruppo Vivere Ischia (Carmen Criscuolo, Pasquale Balestrieri, Massimo Trofa e Maurizio De Luise) all’improvviso decisero di far ritorno tra le fila di quella maggioranza dalla quale si erano allontanati in maniera a dir poco brusca mesi prima con un documento ufficiale che condannava l’operato dell’amministrazione comunale.

Il ritorno all’ovile, evidentemente, sembrava aver riportato la pace nel palazzo municipa,e di via Iasolino, sia pure con tutti i distinguo del caso: è ovvio che l’allargamento della maggioranza stessa non piacque a parecchi perché significava non soltanto la redistribuzione possibile di posizioni importanti nello scacchiere amministrativo ma anche la perdita di peso specifico da parte di ogni singolo: non serve spiegare che una cosa è reggersi in maniera striminzita, l’altra è avere numeri a sufficienza. Ma negli ultimi tempi la miccia si è riaccesa ed a farlo è stata la questione legata a Lisa Di Iorio, la funzionaria storicamente vicina a Giosi Ferrandino e non riconfermata da Enzo.

Il gruppo “sciarappa”, secondo i rumors ormai noti a tutti, avrebbero posto il veto sul rientro in municipio della professionista, evidentemente per vecchie ruggini elettorali, post elettorali e giudiziarie che non sono state mai completamente sopite e che anzi ad ogni occasione tornano a galla. In particolare all’epoca del mancato rinnovo, o nell’imminenza dello stesso, fu il consigliere Maurizio De Luise a battersi strenuamente con la Di Iorio, ma lo stesso non si sarebbe tutelato dal suo gruppo. Dai colleghi, inutile negarselo, si sarebbe aspettato che gli facessero sponda o si rendessero artefici di una presa di posizione importante e significativa che però non è mai arrivata.

E da questo malessere spunta l’ultima tentazione, che apre un sentiero che fino a quel momento sembrava non percorribile. Succede infatti che il De Luise cerca sponda nel duo composto da Ottorino Mattera e Luca Spignese, rispettivamente consigliere ed assessore di Orizzonte Comune. E, udite udite, pare che i due gli avrebbero garantito pieno ed incondizionato appoggio sulla questione di Iorio. Un’operazione comprensibile quella del presidente del consiglio, che proprio con Maurizio De Luise vorrebbe ritornare a fare gruppo consiliare “a due”, dopo la rottura con Carmen Criscuolo che come è noto è passata su altri lidi. E sarebbe un colpo non da poco, perché questo consentirebbe anche dal punto di vista numerico al professionista ischitano di poter mantenere le posizioni attuali. E Giosi Ferrandino, direte voi? Che ruolo recita in questo contesto (considerato che De Luise è il suo consigliere di riferimento oltre che legato da vincoli di parentela)? Allo stato dell’arte non è dato saperlo, anche perché come è noto l’eurodeputato difficilmente scopre le sue carte, ma non è da escludere che in questo momento l’ex sindaco d’Ischia abbia bisogno di allargare il gruppo di consiglieri in grado di supportarlo alle prossime elezioni europee e questa potrebbe essere una mossa in tal senso. Sempre che, particolare questo tutt’altro che trascurabile, i tre consiglieri restanti del gruppo Vivere Ischia accetterebbero quello che avrebbe tutti i contorni di un vero e proprio sgarbo.

Attenzione però, perché l’evolversi degli eventi sta “ingolosendo” e non poco anche il segretario del circolo Pd di Ischa, Lello Pilato, che ultimamente (come da prassi consolidata) non le manda a dire al sindaco Enzo Ferrandino. Il buon Lello, però, vorrebbe cogliere la palla al balzo e cercare di creare un unico gruppo consiliare che veda la presenza dei quattro ex scissionisti e dell’attuale presidente del civico consesso. E la prospettiva, invero, sembra essere qualcosa di più di una semplice tentazione. Se son rose fioriranno, nel frattempo però si alimentano soprattutto gli interrogativi: l’idea è solo di Pilato o è stata partorita in sinergia con terzi? Potrebbe in effetti rappresentare una soluzione per Maurizio De Luise e Ottorino Mattera, ma cosa ne penseranno gli altri? E poi c’è questa foto che vedete in pagina, pubblicata alcuni giorni fa su facebook. Ormai i social sono utilizzati per lanciare messaggi subliminali, siamo certi che non voglia significare il suggello dell’accordo? Insomma, il pokerissimo non è poi un’utopia. E non crediamo che Enzo Ferrandino faccia i salti di gioia…

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