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Mano pesante del Questore, il Valentino chiuso per 30 giorni

Ieri pomeriggio il provvedimento è stato notificato a Marcello Bondavalli, che ovviamente ricorrerà d’urgenza al Tar nella speranza di ottenere la sospensiva. Decisiva una articolata relazione del vicequestore Ciro Re, ad accendere i “riflettori” la violenta aggressione di un buttafuori a carico di un giovane

Era nell’aria, e non a caso l’ombra della mano pesante del Questore di Napoli aleggiava come uno spettro dalle parti di Piazzetta dei Pini. Nel pomeriggio di ieri, alla fine, si è concretizzato quanto era ampiamente prevedibile. Il dott. Alessandro Giuliano ha firmato il provvedimento di chiusura della discoteca New Valentino e nel pomeriggio di ieri intorno alle 15.30 uomini e mezzi della Polizia di Stato – con in testa il dirigente, vicequestore Ciro Re – si sono recati presso il locale d’intrattenimento per apporre i sigilli al luogo simbolo per eccellenza della movida sull’isola d’Ischia e notificare gli atti al titolare Marcello Bondavalli. Quella del questore è una vera e propria scure, il New Valentino infatti dovrà rimanere chiuso per trenta giorni e dunque di fatto dice addio all’estate 2022. Mano pesante, dicevamo, pesantissima, evidentemente è stata accolta nella sua interezza la relazione che era stata redatta proprio dagli uffici di via delle Terme.

Ma come si è arrivati a colpire in maniera così pesante Bondavalli e un locale che priva adesso i tanti giovani in vacanza a Ischia di un punto di riferimento del divertimento “after hours”. A far scattare l’allarme rosso fu un episodio abbastanza grave che accadde all’interno della discoteca qualche tempo fa. Un giovane venne aggredito e pestato in maniera pesantissima da uno dei buttafuori, al punto tale che fu costretto a fare ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno che gli diagnosticarono – giusto per rendere l’idea – lesioni giudicate guaribili in trenta giorni. I fatti indussero gli agenti del commissariato di polizia ad accendere in maniera ulteriore i “riflettori” sul Valentino e sull’episodio in questione. In particolare, gli investigatori – secondo alcune indiscrezioni – ebbero modo di appurare che molti degli addetti alla security che operavano all’interno del locale non soltanto non sarebbero stati abilitati all’esercizio della professione ma in alcuni casi erano anche gravati da precedenti penali. Non è tutto, a lasciare i poliziotti abbastanza sconcertati fu anche un’altra circostanza: l’aggressore del giovane ospite della discoteca non venne rimosso dall’incarico dal patron della stessa e la settimana successiva era regolarmente al lavoro. Un dettaglio, questo, che certo fece storcere e non poco il naso al personale guidato da Ciro Re. Alcune voci riferiscono anche della presenza di personaggi poco raccomandabili “avvistati” mentre erano comodamente seduti ai tavoli del New Valentino, ma non è dato sapere se questi particolari siano stati inseriti nella relazione accusatoria firmata dal dirigente del commissariato di Ischia. Una relazione che, però, è stata redatta in ogni minimo dettaglio e viaggia a ritroso. Non a caso in una nota diffusa dalla Questura di Napoli si legge tra l’altro: “Ancora, tra agosto del 2018 e aprile del 2022, sia all’interno che all’esterno del locale, sono stati registrati diversi episodi di liti, risse e aggressioni, mentre nel 2020 il titolare era stato più volte sanzionato per inosservanza dell’ordinanza regionale e dell’ordinanza del Ministero della Salute per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Infine, l’esercizio commerciale era stato già colpito da analoghi provvedimenti di chiusura tra il 1996 e 2006. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini”.

Prima della notifica di ieri pomeriggio, Marcello Bondavalli aveva anche – per il tramite del suo legale di fiducia, l’avvocato Alessandro Barbieri – fatto pervenire una memoria difensiva al questore di Napoli nella quale si chiedeva di poter essere ascoltati e si dava anche ampia disponibilità a modificare una serie di procedure organizzative per svolgere al meglio l’attività. Una serie di accorgimenti tesi ovviamente ad evitare il provvedimento di chiusura, che in ogni caso né Bondavalli né il suo difensore si aspettavano così pesante. E’ chiaro che adesso il gestore del New Valentino si giocherà l’unica carta possibile, quella cioè del ricorso d’urgenza al Tar Campania, nella speranza che lo stesso possa concedere la sospensiva e magari discutere la decisione del dott. Giuliano nel merito, epilogo che consentirebbe alla discoteca di rimanere aperta peraltro nel periodo più florido (se non l’unico, con l’aria che tira) dell’intero anno solare. L’atto sarà consegnato già nella mattinata di oggi e discusso a stretto giro, ma c’è poco da essere ottimisti: difficile pensare che la magistratura amministrativa si metta di traverso dinanzi a un provvedimento legato a ordine e sicurezza pubblica, ma Bondavalli – come detto – non poteva non provare a percorrere questa strada.

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Beta

Termometro della qualità della situazione turistica sull’isola…
Per fortuna non costituisce l’unicum, perché Ischia grazie alle sue terme, al suo mare, al vulcano ed alle sue altre particolarità ambientali possiede, anche se da tanto tempo non più ad agosto, delle attrattive inedite.
I giovani sull’isola non perderanno il loro divertimento, piuttosto finalmente potranno ritrovarlo!

Carlo

Finalmente un dirigente del Commissariato integerrimo. Ora non resta che estendere il provvedimento anche ad altri locali, non tralasciando anche i controlli fiscali, patrimoniali, invitando anche i nas e i vigili del fuoco a effettuare controlli per garantire la sicurezza. Vicequestore aggiunto Re, Grazie di cuore.

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