CRONACA

Metanizzazione a Barano, tocca allo Schiappone

I lavori per la posa delle tubature del gas si spostano nelle strade periferiche del comune di Barano. Tocca a via Terone Vatoliere, intanto si avvicina lo stop ai lavori sull’anello dell’isola verde

Fiaiano, Vatoliere, Testaccio e adesso anche lo Schiappone. I lavori per realizzare la rete di tubature per trasportare il metano nelle case dei baranesi procede spedito. In contemporanea con il prosieguo dei lavori sulla strada principale che unisce Ischia al comune collinare continuano le operazioni nelle numerose strade interne di Barano, quelle dove la densità abitativa è notevole e dove vi saranno non pochi allacci per usufruire della allettante novità energetica. Le case delle zone più interne nel giro di poco tempo potranno giovare della possibilità di avere fino in casa il gas metano, un ulteriore tassello nel mosaico di opportunità energetiche a cui potrà attingere il cittadino baranese. Da oggi i lavori cominceranno a interessare via Terone Vatoliere, che già in pieno inverno ha dovuto subire diversi giorni di stop alla circolazione per la realizzazione di una grata realizzata per risolvere un atavico problema di allagamento in un tratto di strada dove da anni si formava una grande pozzanghera. Un laghetto che in caso di pioggia rendeva impossibile il passaggio a piedi e molto difficoltosa il passaggio delle automobili. Vetture che per diversi metri erano costrette a procedere a passo d’uomo vista l’impossibilità di aggirare le non poche buche nascoste dalla superficie dell’acqua. 

Nuovi disagi quindi per gli abitanti di via Terone Vatoliere ma anche dello Schiappone saranno stavolta causati dai lavori di metanizzazione. L’avviso affisso nei diversi pali delle zona annuncia che dalle 08.00 del mattino alle 18.00 del pomeriggio la strada rimarrà chiusa. Un sacrificio profondo in vista però di un vantaggio che un po’ tutti i cittadini hanno accettato come necessario, consci e speranzosi di miglioramento del tenore di vita e del risparmio di soldi grazie al metano che arriverà fino in casa.

Intanto però, per un periodo che non è ancora dato conoscere, un notevole numero di residenti della strada che separa il Vatoliere dalla Molara sarà costretto a ridurre drasticamente l’utilizzo dell’automobile. La strada che  tra breve sarà battuta da un numero sempre maggiore di trekker alla ricerca dei panorami composti da vigneti e altri meravigliosi scorci, non potrà essere percorsa dalle vetture per un periodo ancora da definire.

Un numero non esiguo di residenti sarà costretto a rinunciare l’utilizzo dell’automobile nei momenti più delicati della giornata. Per chi abita in via Terone Vatoliere infatti, strada che è raggiungibile in auto soltanto dalla Molara a da Chiummano, sarà impossibile muoversi con la propria autovettura. Intanto si avvicina il momento in cui dovrebbero finalmente terminare i lavori sul tratto di strada dell’”anello dell’isola verde”, la porzione di via Vincenzo Di Meglio che da inizio gennaio ha costretto alla chiusura della strada nelle ore notturne. I baranesi sono stati costretti a raggiungere la propria destinazione utilizzando le uniche strade alternative, ovvero la strada che attraverso il Cretaio unisce Fiaiano e naturalmente via nuova dei Conti che, è bene ricordarlo, è possibile imboccare di sera soltanto in salita. Per chi invece ha necessità di raggiungere Ischia da Barano la strada da imboccare è quella dello Spalatriello che unisce Fiaiano ai Pilastri.

Sarà una Primavera priva di lavori e cantieri? Forse no, tutt’altro. Per velocizzare la fine dei lavori di metanizzazione le operazioni della Cpl Concordia potrebbero continuare per tutta la stagione primaverile, ma solo in quelle strade dove è possibile un senso unico di marcia alternato in modo da non bloccare la circolazione di automobili  che in vista della bella stagione si farà sicuramente sempre più corposa.

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