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Misteriosa aggressione a Forio, indagano i Carabinieri

Un uomo e una donna immobilizzano e prendono a pugni una signora che passeggiava con un bimbo nel carrozzino. L’episodio, verificatosi in pieno giorno nel centro del paese, è stato immortalato da alcune videocamere di sorveglianza

Un’aggressione in pieno centro del paese, che avrebbe potuto avere anche spiacevoli conseguenze per un bambino incolpevolmente coinvolto. L’episodio si è verificato la settimana scorsa a Forio, nel centralissimo corso Matteo Verde: sono ancora in pieno svolgimento le indagini da parte delle Forze dell’Ordine, che a quanto si apprende avrebbero raccolto la denuncia sporta da una signora. Da quella denuncia, sono partite le operazioni di verifica e di accertamento, tra cui anche la ricerca di immagini registrate da telecamere di sorveglianza poste a tutela degli esercizi commerciali che hanno sede sul corso.

E proprio da queste indagini i Carabinieri sarebbero riusciti a ottenere le immagini decisive per identificare gli aggressori e ricostruire la dinamica dell’episodio. Una dinamica addirittura sconcertante per la violenza che si evince dalle immagini. La donna sta tranquillamente passeggiando sul corso di Forio spingendo un carrozzino, quando un furgone si ferma a bordo strada: dal mezzo scende un uomo che afferra la signora per il braccio, immobilizzandola. Dopo pochissimi istanti si vede arrivare un ciclomotore guidato da una donna: questa scende dallo scooter e immediatamente sferra un pugno alla signora, approfittando del fatto che l’uomo la teneva ferma. Un gesto di inaudita e apparentemente premeditata brutalità, aggravato dal fatto che nell’allucinante sequenza viene coinvolto anche il carrozzino nel quale riposava un bimbo, che viene violentemente spinto contro una delle vetrine del corso: fortunatamente, pare, senza riportare ferite. La madre, dopo alcuni attimi necessari per riaversi dal colpo infertole, corre immediatamente verso il carrozzino per assicurarsi delle condizioni del piccolo.

La sequenza è tale da far pensare quasi a un agguato nei confronti della signora preparato nei dettagli: non si sa quali siano le ragioni alla base dell’aggressione, compiuta da individui che non hanno avuto alcuno scrupolo nell’ignorare la presenza di un bimbo nel passeggino arrivando a colpire la madre senza curarsi delle conseguenze fisiche, né del trauma psicologico che l’episodio potrebbe aver inferto al piccolo. Quali che siano le motivazioni alla base dell’agguato, l’episodio è un indice rivelatore della violenza ormai iniettatasi nel quotidiano del nostro tessuto sociale, quasi a ribadire che la nostra, se mai lo fosse stata, non è più un’isola felice. Probabilmente i due aggressori hanno agito convinti di farla franca, ma le diverse telecamere sparse sul corso hanno invece immortalato la loro vile incursione, della quale saranno chiamati a rispondere in sede giudiziaria.

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