CULTURA & SOCIETA'

«Musica e architettura, intreccio antichissimo»

Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco

«La Coppa di Nestore? Un tesoro di grandissimo valore storico e culturale.» Conosce bene l’isola d’Ischia e il suo importante patrimonio archeologico il direttore del Parco di Paestum Gabriel Zuchtriegel. Ama venirci in vacanza con la famiglia e, da studioso, approfondirne le antiche origini in occasione di convegni internazionali come “Pithekoussai e l’Eubea tra Oriente e Occidente”, svoltosi a Lacco Ameno l’anno scorso. Nato in Germania 37 anni fa, Zuchtriegel fa parte della nuova ondata di direttori nominati ai vertici dei poli museali italiani dalla riforma Franceschini. Ed è proprio lui ad accogliere personalmente le dirigenti scolastiche Assunta Barbieri e Anna De Simone all’ingresso del sito e dare il benvenuto ai musicisti e al pubblico intervenuto all’evento conclusivo di “Musica d’Insiemi”.  «A Paestum – ha ricordato Zuchtriegel – c’è una lunga tradizione che intreccia l’architettura dei templi con la musica. Entrambe ci portano in una dimensione immersiva. La musica ci circonda come lo spazio dell’architettura. E poi il ritmo, le proporzioni, gli intervalli, le proporzioni l’armonia. E la classicità: il tentativo fatto dai Greci con questi templi trova rispondenza in quello dei grandi compositori di creare un linguaggio autentico, che non mente e non si nasconde dietro ornamenti. Qualcosa che si fa riconoscere nella sua materialità, nella sua forma e nella sua funzione: chiamarci a pensare e ragionare in un’altra dimensione, che non è quella della vita quotidiana, ma qualcosa di profondamente diverso. Sono contento di ospitare qui, nel Parco Archeologico di Paestum, la vostra rassegna. Contento di ospitare la vostra musica e ascoltarla.»

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