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CULTURA & SOCIETA'

“Navigando verso Aenaria”, in una mostra dieci anni di lavoro

Appuntamento a partire da domani presso il carcere borbonico del Castello Aragonese per rivivere l’attività di archeologia subacquea a cura di Alessandra Benini

Il Borgo di Mare, la storia per mare e per terra – Ischia Ponte, presenterà la mostra “Navigando verso Aenaria” il 2 luglio 2021 presso il Carcere Borbonico del Castello Aragonese, con dieci anni di archeologia subacquea (2011-2020) a cura di Alessandra Benini. Due societa’ ischitane composta una dai padri (Cooperativa Ischia Barche, nata nel 1988) e una dai figli (Marina di Sant’Anna s.r.l. nata nel 2002) dedite alla pesca e alla gestione della nautica da diporto che dieci anni fa hanno deciso di diversificare il loro lavoro, investendo nella cultura e nella valorizzazione del territorio ischitano. L’idea, concepita da Giulio Lauro, e’ nata-oltre che dall’amore per la propria terra. dal desiderio di incrementare e destagionizzare il lavoro, legato altrimenti al solo turismo balneare. E’ iniziato cosi’ lo studio della Baia di Cartaromana, con la collaborazione dell’archeologa subacquea Alessandra Benini (ora M.EDU.S.A s.r.l.), di concerto con l’ AMP “Regno di Nettuno” e sotto l’alta vigilanza dell’allora Soprintendenza Campania. 

L’individuazione, attraverso ricerche archeologiche subacque, dell’antico insediamento di Aenaria nella Baia di Cartaromana, ha incoraggiato i ragazzi della Marina di Sant’Anna a realizzare, nel 2014, una barca con il fondo trasparente che consentisse agli ospiti e ai turisti di visionare direttamente gli scavi subacquei. attraverso i vetri e’ possibile cogliere anche altre caratteristiche del fondale della baia, come la prateria di Posidonia oceanica, l’unica pianta di ordine superiore che cresce in ambiente marino, e le emissioni gassose che hanno posto questo tratto di costa al centro di studi internazionali sulle problematiche legate all’acidificazione degli oceani. Ed e’ proprio in seguito al successo di questa iniziativa e al continuo incremento del numero di visitatori si e’ reso necessario ampliare gli spazi di accoglienza. E’ stato cosi’ allestito il Centro Culturale Multimediale, dove tramite tre proiettori e’ possibile mostrare agli ospiti un video sulla storia del sito di Aenaria.

La mostra “Navigando verso Aenaria”  e’ la sintesi fotografica che rende noti i principali risultati raggiunti con le ricerche e gli scavi sottomarini effettuati in quest’ultimo decennio nella Baia di Cartaromana.  -“Un sottile filo rosso anche “culturale” che unisce il Borgo di Mare, con le sue ricerche archeologiche subacquee, a Giovanni e a tutta la famiglia Mattera, che lottano quotidianamente per la tutela e la valorizzazione del Castello.

L’opportunità, offertaci da Giovanni Mattera, di esporre nei locali del Carcere Borbonico la storia di Aenaria è per noi una prestigiosa vetrina per far conoscere ai numerosissimi visitatori del Castello anche un peculiarità “sommersa” e meno nota della Baia di Cartaromana. Proprio da questa sinergia culturale tra Il Borgo di Mare e il Castello Aragonese nasce anche un progetto condiviso per la valorizzazione della Baia proposto per Procida 2022 alla regione Campania – ci spiega l’archeologa Alessandra Benini. E conclude, unanime al pensiero di Giulio LAuro: “Le ricerche auspicabilmente proseguiranno, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Passaggio dell’area metropolitana di Napoli,anche grazie alla concessione di scavo del Ministro per i Beni e le Attivita’ Culturali e per il Turiso. Nella acquisita certezza che la conoscenza di Aenaria possa ulteriormente contribuire non solo alla ricostruzione del quadro storico ischitano e delle navigazioni nel Tirreno centrale, ma soprattutto a una maggiore valorizzazione culturale, in modo anche da ampliare e diversificare le opportunita’ lavorative per le nuove generazioni. Naturalmente, con la proficua collaborazione di tutti gli amici ischitani che ci seguono con passione e che hanno messo a disposizione i loro archivi e la loro memoria storica. A loro va il nostro piu’ sentito ringraziamento”. Un appuntamento da non perdere quello di venerdi 2 luglio al Carcere Borbonico del Castello Aragonese.  Lo start dell’inaugurazione e’ alle ore 21, per una serata magica, quasi surreale. 

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