CRONACA

Panza, nessun rispetto per i disabili: auto sulle strisce gialle senza badge

Nel centro della frazione foriana i veicoli vengono parcheggiate sui posti riservati agli invalidi senza alcun diritto suscitando sdegno e disagi

Posti auto riservati ai disabili occupati da chi non ne ha diritto. Il malcostume si ripete. Dopo la segnalazione della cattiva abitudine che si ripeteva presso il parcheggio del Jolly, dove sistematicamente alcune auto venivano lasciate in soste per lungo tempo, utilizzando le strisce gialle come un parcheggio privato, continuano a perpetrarsi sull’isola atteggiamenti poco civili degli automobilisti che per indolenza, pigrizia o strafottenza, o un mix di tutte queste pessime qualità, continuano a utilizzare le strisce gialle come se fossero posti auto qualsiasi. In questi casi il cartello utilizzato più volte in tutta Italia che redarguisce duramente chi osa utilizzare strisce gialle a proprio piacimento è quanto mai adeguato: “Se vuoi il mio posto auto – recita il cartello anonimo che si fa portavoce delle difficoltà patite da tutti i disabili – prenditi anche la mia disabilità!”

Un messaggio duro che ha convinto diverse persone a pensarci due volte prima di utilizzare un diritto di chi ne ha veramente bisogno, che con buona probabilità ha difficoltà maggiori rispetto ad altre persone a deambulare e che ha fortemente bisogno di un posto auto che gli consenta di vivere come tutti gli altri. Succede così che nel centro di Panza, nel cuore della frazione di Forio, ci siano due posti auto riservati agli invalidi che puntualmente vengono invece occupati da automobili che non esibiscono sul parabrezza il badge che darebbe loro diritto a sostare su quelle strisce. Certo le strisce gialle sono ormai sbiadite, segno che è passato parecchio tempo dall’ultima volta che l’amministrazione ha messo mano alla vernice per rinfrescarle, ma il segnale posti nel bel mezzo della piazza parla chiaro: i posti, due, sono riservati agli invalidi. Le lamentele del nostro lettore che ci ha segnalato la notizia sono cadute nel vuoto. Eppure diverse volte i vigili urbani – ci ha confessato – sono stati avvertiti del malcostume imperante, ma nonostante ciò i controlli latitano e c’è chi invece se ne approfitta, utilizzando quei posti tanto comodi, ma anche decisamente riservati, per effettuare le proprie commissioni nel centro di Panza, o peggio per prendere il caffè, alla faccia di chi ne avrebbe bisogno.

Il nostro lettore è costretto a recarsi nel centro di Panza per effettuare periodiche visite e sessioni di fisioterapia per la sua patologia e puntualmente trova i posti occupati, per di più da auto che non ne hanno diritto. Costretto a cercare posto a centinaia di metri di distanza. Un percorso allungato che pesa come un macigno per chi ha problemi fisici importanti. Soluzioni? Semplici: far rispettare il codice della strada e magari rinfrescare quelle strisce gialle sbiadite, casomai qualcuno, troppo distratto, non si renda conto del danno procurato parcheggiando la propria autovettura in un posto auto che a chi è dotato di regolare badge risulta essere molto comodo, se non fondamentale in certe occasioni. Inoltre maggiore durezza da parte dei vigili urbani non guasterebbe, qualche multa in più a chi sosta sulle strisce gialle potrebbe far pensare due volte prima di ripetere una cattiva abitudine vissuta da chi ha bisogno di parcheggiare sulle strisce gialle come un vero e proprio abuso.

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