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Pineta degli atleti: il tempo passa, lo scempio resta

La denuncia della sezione isolana di Europa Verde che è tornata un anno dopo nel parco pubblico di via Michele Mazzella a Ischia: dodici mesi dopo, però, la situazione di degrado è rimasta immutata. Anzi, forse è anche peggio…

“A distanza di un anno la sezione isolana di Europaverde guidata da Mariarosaria Urraro ritorna in pineta e la situazione è catastrofica. L’area verde presa in esame è la frequentatissima pineta degli Atleti. Un polmone verde frequentato da sportivi, bambini, studenti. All’interno un vero tesoro di biodiversità ridotto davvero male. Una pineta che in molti punti assomiglia più a una boscaglia. Erbacce, rovi, piante secche, piante non potate, piante aliene infestanti e in diversi punti piccoli cumuli di pattume”. Inizia così la nuova denuncia degli attivisti isolani di Europa Verde guidati dalla sempre battagliera Mariarosaria Urraro che è tornata sul luogo del delitto ricavandone un’impressione pessima.

Scrive la Urraro, che a corredo aggiunge anche foto postate sui canali social del movimento politico: “Dai punti di accesso di via Leonardo Mazzella, di fronte alla tenenza della Guardia di finanza, con il cancello sempre aperto, inspiegabilmente, anche di notte e quello di via Foschini di fronte al viale dei bambini si intravede gia dall’esterno il profondo degrado e l’abbandono del parco. Una volta entrati si è avvolti letteralmente dalle erbacce con i vialetti che sono off limits per i diversamente abili in carrozzella per via delle pavimentazioni piene di buche. Non c’è un vialetto che un disabile possa percorrere. L’area ludica dei bambini è da sempre in condizioni pessime, una vera zozzeria, tra giochini danneggiati e imbrattati con disegni e scritte oscene. Una pavimentazione anti trauma in più punti pericolosamente danneggiata, altalene senza corde e sediolini, totalmente impraticabili con giochini dove mancano le assi di legno e spuntano pericolosissimi chiodi arrugginiti. Per non parlare dallo sperpero di denaro pubblico della danneggiatissima illuminazione solare del vialetto adiacente via Leonardo Mazzella. Lampioni arruginiti tra le erbacce, con pannelli solari danneggiati o assenti, lampade assenti e fili elettrici a penzoloni”.

Poi arriva la stoccata a chi governa il paese: “Il quadretto della pineta degli Atleti – aggiunge la Urraro – mostra il totale disinteresse per il bene pubblico da parte dell’amministrazione comunale e di una opposizione che riscalda solo le sedie, foraggiati tutti dalle nostre tasche e dalla tassa di soggiorno. Un polmone verde che viene utilizzato anche per abbandonare conigli morti e malati (perché probabilmente per assenza di controllo da parte delle Autorità di polizia presenti sul territorio. Mancano i pinetini, si fa quello che si può perché mancano i soldi. Questa è la filastrocca che l’amministrazione di turno tira fuori dal cassetto. Ma non si fa niente per creare ricchezza dalle pinete. Eventi culturali come mostre, fiere teatro e cinema all’aperto, spettacoli musicali, presentazioni di libri, piccole sfilate di moda. In questo modo si creano soldi e posti di lavoro per risollevare le sorti delle pinete. Dando la possibilità a pagamento ad aziende private di utilizzare gli spazi aperti per attività ginnico sportive, di aprire dei piccoli chioschetti dove offrire prodotti tipici locali. Queste sono solo alcune possibilità per riscattare le nostre pinete che diventerebbero dei veri e propri luoghi di ritrovo. Dall’aperitivo in pineta alla messa. Invece il mio sospetto é che volutamente si vogliano mantenere in questo stato per poi svenderle a qualche privato”. Un’ipotesi questa talmente inquietante che nemmeno vogliamo prendere in considerazione…

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