CRONACA

Prevenzione contro il contagio, ecco l’ordinanza per gli esercizi pubblici

Previsti interventi di pulizia straordinaria e disinfezione degli ambienti. Nunzia Piro: «La salute dei cittadini è la priorità». Ciro Frallicciardi: «Amministrazione attenta alla prevenzione»

Il sindaco di Casamicciola lo aveva preannunciato due giorni fa. Ieri l’ente del Capricho ha infatti pubblicato l’ordinanza firmata dal primo cittadino, ingegner Giovan Battista Castagna, che statuisce le misure cautelari e preventive volte al contenimento del rischio contagio da Covid-19, un virus sotto molti aspetti ancora sconosciuto. Il provvedimento è diretto a una serie di soggetti, innanzitutto ai «titolari e gestori dei pubblici esercizi di somministrazione; esercizi di media e grande distribuzione; attività commerciali in sede fissa; chalet; uffici pubblici e privati se aperti al pubblico; impianti sportivi al coperto e palestre; attività artigianali, alimentari e non; luoghi di pubblico spettacolo e trattenimento; luoghi ed edifici di culto; spazi comuni di alberghi, strutture ricettive e locali destinati a locazioni brevi; luoghi aperti al pubblico (compresi musei, stazioni, porto ed aeroporto) e comunque di ogni altro luogo non aperto al pubblico, a qualsiasi titolo adibito ad assembramento di persone».

Tali soggetti dovranno effettuare, entro un massimo di giorni dall’emanazione dell’ordinanza, interventi di pulizia straordinaria e disinfezione delle superfici e degli ambienti con i prodotti chimici previsti al punto 6 del decalogo pubblicato dall’Istituto Superiore della Sanità nel febbraio 2020 e allegato alla presente ordinanza. Inoltre dovranno esporre all’esterno del locale in modo visibile all’utenza e agli organi preposti al controllo idonea dichiarazione dell’avvenuto intervento di disinfezione oppure certificazione della ditta incaricata, e assicurare, all’esito dell’avvenuta attività straordinaria di disinfezione, un’attività di pulizia ordinaria conforme alle direttive ministeriali, garantendo una frequente aerazione dei locali. Altra misura da rispettare è quella che prescrive il posizionamento di appositi dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani. Nei locali dell’attività andrà anche esposto in modo visibile il citato decalogo dell’Istituto Superiore della Sanità. Il provvedimento impone inoltre alle società di trasporto pubblico locale e di trasporto pubblico non di linea, i cui automezzi transitano sul territorio cittadino, di assicurare idonee misure di prevenzione a tutela dei dipendenti e dell’utenza, effettuando la pulizia e la disinfezione degli abitacoli degli autobus. Infine, viene disposta la chiusura di tutti gli impianti sportivi pubblici presenti sul Territorio del Comune di Casamicciola fino ad ulteriori disposizioni, e contestualmente viene prescritto a tutte le società sportive casamicciolesi di non partecipare agli eventi sportivi che si svolgeranno sulla terraferma a tutela dell’incolumità pubblica, non solo dei residenti dell’Isola, ma anche dei cittadini metropolitani. «L’ordinanza varata dal Comune di Casamicciola nella persona del sindaco è senza dubbio alcuno apprezzabile, perché va nell’ottica di mitigare il pericolo di contagio in un momento particolarmente delicato». Così il presidente del consiglio comunale, Nunzia Piro, commenta il dispositivo del provvedimento. L’avvocato Piro aggiunge: «In questo momento nulla conta quanto la salute, le persone devono abituarsi a seguire le indicazioni fornite dalle istituzioni che a loro volta seguono i dettami che arrivano da professionisti del settore: farlo vuol dire tutelare tutti».

Sul provvedimento si è espresso anche il capogruppo di maggioranza Ciro Frallicciardi: «L’ordinanza sulla prevenzione del rischio contagio è un segnale che l’amministrazione segue con attenzione la problematica, non a caso la stessa richiama le indicazioni ministeriali. La sanificazione degli esercizi pubblici è un fatto importante e va rimarcato come possa essere eseguita anche in proprio, evitando di sobbarcarsi costi notevoli». Frallicciardi poi ha proseguito: «In questo particolare momento è quanto mai opportuno rassicurare tanto i nostri concittadini quanto i turisti: anche gli esercenti, ottemperando all’ordinanza, dimostreranno di avere attenzione e sensibilità verso il problema. Le società sportive? Trovo saggia la scelta di impedire agli associati di partecipare – ha concluso l’esponente di maggioranza – ad eventi pubblici che si svolgono in terraferma».

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