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Principe contro GB: è scontro tra Comune e segretario “fantasma”

Il segretario comunale, dagli inizi di settembre assente per motivi di salute, accusa il sindaco di aver messo il municipio a rischio generalizzato di contagio da covid-19

Scoppia il caso-Principe al Capricho. A meno di tre mesi dall’insediamento del dottor Giuseppe Principe presso il Comune di Casamicciola Terme, sembra già arrivato al capolinea il rapporto di lavoro tra le due parti. Con una breve ma durissima missiva protocollata ieri presso gli uffici della sede di piazza Marina, il segretario accusa l’amministrazione comunale di scarsa considerazione verso la propria salute e quella degli altri dipendenti, e ha inoltrato richiesta urgente di visita per causa di servizio per Covid-19.

Principe sostiene che fino ai primi di settembre aveva svolto servizio presso il Comune e che dopo pochi giorni aveva accusato malesseri accompagnati da febbre e cervicobrachialgia; ha inoltre dichiarato che dal 24 settembre è stato in casa ad attendere il tampone, che il 27 settembre come esito risultava “debolmente positivo”, mentre dal 25 settembre al 15 ottobre ha continuato a rimanere in isolamento presso la propria abitazione per attendere i due tamponi negativi, l’uno il 4 ottobre e l’altro il 14 ottobre, ma con postumi da valutare in sede medico legale (insonnia, cervicale, dolore alle spalle e esiti da polmonite da covid). Ma è nel successivo passaggio che il dottor Principe affonda l’attacco contro l’amministrazione di Casamicciola, dichiarando che “l’ambiente lavorativo era già esposto a grave rischio di generalizzata contaminazione atteso che all’epoca risultavano conclamati alcuni casi di dipendenti o tecnici esterni risultati già positivi da accertamenti sanitari”, e che il “medico curante dottore Arturo Cincimino, per due settimane ha inviato al Comune due certificati Covid ma senza risultato utile”. In sostanza, secondo Principe, la sede del Capricho era un potenziale pericolo per la salute e l’incolumità di tutti coloro che vi lavorano. Il segretario infine rincara la dose: “il sindaco noncurante di rischiare la vita chiedeva di dimettermi ab inizio e ora invece chiede di recarci insieme all’Agenzia dei Segretari per la risoluzione consensuale del rapporto quando invece lo scrivente è stato ammalato con serissimo rischio della propria incolumità fisica nonché della vita”. Parole pesantissime, che fanno da preludio alla richiesta finale di “disporsi visita medico legale per infortunio/malattia professionale sul lavoro avendo il decreto cura Italia paragonato detto covid-19 all’infortunio sul lavoro”.

Di fronte a questo elenco di accuse, l’amministrazione sta già valutando possibili azioni di risposta. Del resto nei corridoi del Capricho vengono accolte con stupore diverse asserzioni, a partire da quella secondo cui l’ente avrebbe messo a rischio la salute e la vita del segretario e dei dipendenti, ignorando l’evidenza dei periodici controlli tramite tamponi a tutto il personale, che finora non hanno evidenziato soggetti positivi al covid. Inoltre per l’ultimo consiglio comunale il segretario avrebbe assicurato il suo pernottamento sull’isola, senza accennare al problema di salute che lo ha colpito. Adesso resta da capire come si evolverà la situazione, anche se dal punto di vista umano il rapporto di fiducia sembra già essere arrivato al capolinea. La sensazione è che il Comune non lascerà correre, e potrebbe pensare a determinate azioni per tutelarsi. Il segretario Principe, in passato, è già stato accusato di aver usufruito di un gran numero di assenze per malattia presso altri Comuni in cui ha prestato i suoi servizi. La storia sembra ora ripetersi a Casamicciola: fatto sta che dopo poche settimane la poltrona del segretario è già fonte di grattacapi per l’amministrazione, chiamata a risolvere questa inaspettata “grana”, mai così indesiderata come in tempi di covid-19, già di per sé complicati. Inutile dire che la questione non finirà con la richiesta messa ieri a protocollo.

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