CRONACAPRIMO PIANO

Processo Capuano, prime schermaglie in Tribunale

Fasi iniziali del dibattimento nel giudizio immediato: la settimana prossima l’incarico al consulente per la trascrizione delle intercettazioni

È ripreso ieri il dibattimento nel giudizio immediato per il giudice Capuano. Ieri mattina dinanzi al Tribunale di Roma si sono svolte le prime schermaglie preliminari del processo formalmente iniziato il 10 dicembre scorso. Il dato più rilevante è la fissazione per il 28 gennaio dell’udienza durante la quale verrà formalmente conferito l’incarico al consulente nominato dal Tribunale per la trascrizione delle intercettazioni. Il giudice è finalmente tornato a casa, grazie alla revoca della misura che prevedeva la custodia cautelare in carcere dopo la pronuncia del Riesame, uniformatosi ai principi enunciati dalla Cassazione. Di sicuro la difesa potrà meglio preparare le prossime mosse, con gli avvocati Alfonso Furgiuele e Alfredo Sorge che d’ora in poi avranno ben altra possibilità di dialogare col proprio assistito in relazione alla strategia difensiva da adottare per il prosieguo del dibattimento.

A dicembre, come qualcuno ricorderà, il collegio giudicante aveva formalmente riconosciuto la lesione dei diritti della difesa, in relazione all’eccezione degli avvocati che contestavano la mancata consegna delle copie delle trascrizioni delle intercettazioni. Formalmente, perché seppure fu ammesso il vulnus al diritto della difesa, che avrebbe potuto(in via teorica) scegliere il rito abbreviato, i giudici avevano deciso di rimettere nei termini i difensori concedendo quindici giorni per poter fare tale scelta. Tuttavia la difesa aveva fatto notare che le copie delle intercettazioni non erano state consegnate ai legali del dottor Capuano.

Dunque il termine dei quindici giorni, pur concesso, sarebbe stato di fatto inutile, visto che gli avvocati non erano ancora nella condizioni di poter visionare tali intercettazioni. Il collegio quindi stabilì che i quindici giorni sarebbero decorsi da quando il pubblico ministero avrebbe consegnato le copie ai difensori. In sostanza, il processo è ancora in una fase introduttiva, e gran parte del destino delle accuse di presunta corruzione passerà per l’interpretazione delle conversazioni intercettate dagli inquirenti: l’apporto del dottor Capuano d’ora in poi potrà supportare in modo decisivo gli argomenti della difesa.

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