CRONACA

Ricostruzione, ecco l’accelerazione delle pratiche di condono

Individuati una serie di fabbricati al di fuori della zona rossa senza rischio esterno, che in caso di istruttoria positiva, potrebbero essere inseriti in una prima pianificazione di “ricostruzione pesante”

Entra nel vivo la collaborazione tra la struttura commissariale guidata dal dottor Schilardi e il Comune di Casamicciola nel delicato tema dei condoni edilizi. Il Commissario ha infatti inviato all’ente del Capricho un primo elenco di immobili le cui istanze di sanatoria potrebbero essere oggetto di un esame prioritario motivato da particolari condizioni. Si tratta di dodici edifici, tre in via Sassolo, due in via Roma, cinque in via Castanito, uno in via Cognole e un altro in via Ottirongolo. L’elenco è stato stilato dopo le attività di sopralluogo dei tecnici comunali e della struttura commissariale.

La possibile priorità nell’esame delle pratiche è dovuta essenzialmente al fatto che tali fabbricati non sono in zona rossa, e non sono interessati da particolari situazioni di rischio esterno. «Si ribadisce l’utilità – come si legge nella nota inviata al Comune di Casamicciola – di procedere in considerazione del fatto che detti immobili (e altri da individuare), in caso positivo dell’istruttoria, potrebbero essere inseriti in una prima pianificazione di ricostruzione pesante, ai fini dell’erogazione delle provvidenze di legge, tanto più che le attività inerenti la microzonazione di terzo livello procedono nei tempi previsti». Come si ricorderà, la microzonazione dovrebbe concludersi a luglio. Continuano intanto le procedure per la definizione di tutte le altre istanze di condono: nel documento si legge infatti la richiesta di «notiziare costantemente questo Commissariato sullo stato di attuazione delle attività poste in essere in esecuzione dell’articolo 25 del Decreto legge 28 settembre 2018, n. 109, indicando in particolare il numero di pratiche istruite e trasmesse per parere alla Soprintendenza Metropolitana e agli altri enti eventualmente interessati e il relativo esito». Non solo.

A Palazzo Armieri intendono anche ottenere un riscontro quantitativo circa le abitazioni interessate dai cosiddetti danni lievi, e quindi sollecitano il Comune del Capricho a «trasmettere un aggiornamento relativo alle richieste di contributo per gli interventi di riparazione immediata di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo di cui all’ordinanza commissariale n.4 del 15 febbraio 2019». Ordinanza che, come si ricorderà, riguarda i criteri e modalità di concessione del contributo “per gli interventi di riparazione immediata di edifici ed unità immobiliari ad uso abitativo e produttivo non classificati agibili, che hanno subito danni lievi a causa degli eventi sismici del 21 agosto 2017”.

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