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Ritornare bambini con la Festa di Sant’Anna

di Pietro Di Meglio

Ho sempre guardato alla Festa di Sant’Anna con occhi stupefatti e incantati, da bambino, e con la consapevolezza di subire la fascinazione del teatro”. Queste non sono parole mie ma di Andrea Di Massa che è uno dei padri della Festa a Mare agli scogli di Sant’Anna e sono queste parole che ci ispirano. Da queste parole e dal dialogo costante con le diverse maestranze nascono le idee che ci piacerebbe sviluppare in modo da rendere l’atmosfera di quella sera ancora più magica e spettacolare nel pieno rispetto della tradizione. E appunto il concetto di tradizione che va spiegato bene una volta e per tutte, anche dopo le polemiche dell’ultima edizione.

La Festa agli scogli a mare di Sant’Anna è una competizione tra barche allegoriche. Le barche sono il prodotto finale di un laboratorio di sceno-tecnica e di attività artigianale. Nell’arco di ottantesette anni la Festa si è evoluta, si è passati dalla barca con addobbi floreali alle enormi zattere da 120m2, quindi l’innovazione è il tratto fondante della tradizione della Festa. È giusto discutere sulla tradizione ma il vero compito sarebbe quello di preservarla (come fu già specificato bene nell’edizione del 2014 con la direzione artistica di Ronga), perché la Festa è fragile. Corre il rischio di perdersi, perché non riesce a suscitare interesse, emozioni e passioni nelle nuove generazioni. In poche parole dobbiamo nuovamente incantare gli occhi dei più giovani. Proprio per questo dall’anno scorsoabbiamo instaurato una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli con lo scopo di far dialogare l’esperienza dei costruttori con l’ingegno degli studenti e quest’anno cercheremo di coinvolgere gli Istituti Superiori dell’isola. Questi sono i primi passi di una serie di obbiettivi da raggiungere, supportati e incoraggiati dal Sindaco Enzo Ferrandino e dal suo Vice Luigi Di Vaia e da tutta l’amministrazione comunale, affinché si possa formare una nuova mentalità che investa la Festa non solo come attrazione turistica ma anche come reale opportunità

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