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Savio tuona: «Via le antenne dalla centrale Telecom di Panza»

Forti sono le apprensioni e le preoccupazioni per la salute delle famiglie che abitano intorno alla Centrale Telecom di Panza e anche per i ragazzi che frequentano la scuola elementare Vincenzo Avallore, situata a poca distanza. Ecco l’istanza che come Consigliere comunale di Forio del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista ho inviato al Sindaco, alla Giunta Municipale, all’Assessore all’Urbanistica e Paesaggio, ai Responsabili dell’Ufficio Tecnico Comunale e del Servizio Tutela del Paesaggio, al Comando della Polizia Municipale e al Presidente del Consiglio comunale, a cui ho chiesto la convocazione urgente e straordinaria del Consiglio comunale.

Oggetto: Richiesta di far rimuovere sollecitamente le antenne TIM o TELECOM collocate sul tetto della Centrale telefonica Telecom di Panza, ubicate a pochi metri dalle abitazioni e a poca distanza dalla scuola elementare Vincenzo Avallone, e di fare eliminare rapidamente la rumorosità della Centrale, che produce inquinamento acustico e che, specialmente di notte, disturba pesantemente il sonno di chi dorme nelle abitazioni circostanti, con tutte le conseguenze di vita quotidiana immaginabili.

Il sottoscritto Consigliere comunale di Forio Domenico Savio, del gruppo consiliare del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista (P.C.I.M-L..

ASCOLTATO le preoccupazioni di tante famiglie che abitano nell’agglomerato urbano posto tra le vie Parroco Leonardo D’Abundo, Marisdeo, Pozzi, Casa Mattera e Casa D’Abundo a Panza per le due antenne TIM O TELECOM collocate, la prima circa un anno fa e la seconda sabato 1 luglio 2017, sul tetto della Centrale telefonica Telecom, ubicata in via Pozzi n. 35, a pochi metri dalle abitazioni e a poca distanza dalla scuola elementare Vincenzo Avallone, e per la rumorosità della stessa Centrale, che produce inquinamento acustico che di notte disturba pesantemente il riposo, ovvero il sonno, di chi dorme nelle abitazioni circostanti, con tutte le conseguenze di vita quotidiana immaginabili.

VISTO l’articolo 4 del “Regolamento comunale per l’insediamento urbanistico e territoriale degli impianti per telefonia mobile e telecomunicazioni radiotelevisive e per la minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”, approvato con delibera del Consiglio comunale n. 26 del 21 settembre 2009, che, tra l’altro, afferma: “E’ fatto divieto l’installazione di impianti su ospedali, edifici adibiti a culto, strutture socio-sanitarie, strutture assistenziali, scuole ed asili nido, strutture sportive ed immobili di valore storico-architettonico e monumentale. Le aree con divieto assoluto alle installazioni sono: le zone a media ed alta densità abitativa, le aree soggette a verde pubblico attrezzato e le fasce di metri 200 dall’area di pertinenza degli edifici e strutture di cui sopra”.

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CONSIDERATO, pressappoco, che le antenne elettromagnetiche diffondono onde elettromagnetiche che a loro volta creano dei campi elettrici che generano radiazioni e che queste potrebbero danneggiare la salute delle persone, specialmente dei ragazzi, dei bambini e degli organismi più deboli.

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OSSERVATO che il riposo quotidiano, ovvero il sonno, è indispensabile per recuperare energie all’organismo e predisporlo ad affrontare una nuova giornata di lavoro e di vita vissuta senza danni fisici e psichici.

RITENUTO che il Sindaco, nella sua funzione istituzionale di massima autorità sanitaria comunale, la Giunta municipale, l’Amministrazione comunale eletta dal popolo e gli Uffici amministrativi del Comune sono tenuti a salvaguardare in ogni modo e prontamente la salute della popolazione amministrata.

CHIEDE alle Autorità destinatarie della presente, con riferimento a quanto sopra ascoltato, visto, considerato, osservato e ritenuto:

1 di far rimuovere sollecitamente le antenne TIM O TELECOM collocate sul tetto della Centrale telefonica Telecom di Panza, ubicate a pochi metri dalle abitazioni e a poca distanza dalla scuola elementare Vincenzo Avallone.

  1. di chiedere a Telecom Italia S.p.A. di effettuare rapidamente gli interventi necessari agli impianti e allo stabile della Centrale telefonica di Panza – con insonorizzazione, schermatura e quant’altro occorrente dei locali ed eventuali lavori di adeguamento dello stabile alla normativa nazionale ed europea vigente – per eliminare la rumorosità degli impianti, che produce inquinamento acustico e che, specialmente di notte, disturba pesantemente il riposo, ovvero il sonno, quotidiano dei Foriani che vi abitano intorno.
  2. di provvedere – attraverso l’Arpac, l’Agenzia regionale protezione ambientale Campania, o una ditta specializzata nella rilevazione e misurazione dei campi elettromagnetici – alla misurazione urgente, nelle diverse fasce orarie della giornata, dei campi elettromagnetici all’interno del suddetto agglomerato urbano situato tra le vie Parroco Leonardo D’Abundo, Marisdeo, Pozzi, Casa Mattera e Casa D’Abundo a Panzae periodicamente di tutte le aree del territorio comunale dove sono posizionate le Antenne rice-trasmittenti, questo per verificare se l’inquinamento elettromagnetico dell’atmosfera rientra nei limiti previsti dalla normativa vigente e ciò allo scopo di salvaguardare la salute dei cittadini residenti nelle zone interessate da tali impianti.
  3. di aggiornare rapidamente all’attuale normativa nazionale ed europea il “Regolamento comunale per l’insediamento urbanistico e territoriale degli impianti per telefonia mobile e telecomunicazioni radiotelevisive e per la minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici” e di provvedere all’adozione del Piano di Installazione Comunale (P.I.C.) individuando le zone ritenute idonee ad ospitare gli impianti, articolo 4 del Regolamento.
  4. di istituire ed aggiornare il Catasto comunale degli Impianti fissi e mobili esistenti sul territorio comunale per il servizio di telefonia mobile e di telecomunicazioni radiotelevisive sulla base della documentazione presentata dai gestori degli impianti e di verifiche d’ufficio,articolo 13 del Regolamento comunale vigente, rilevandone, per ogni impianto, l’intensità dei campi magnetici generati e la loro espansione.
  5. di istituire il Registro comunale dei morti per tumore, a partire dal 1 gennaio 1985, per conoscerne l’incidenza nelle diverse zone del territorio comunale, per un confronto con le medie nazionali ed europee e per cercare di risalirne alle cause.

CHIEDE, INOLTRE, AL SINDACO E AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, la convocazione urgente e straordinaria del Consiglio comunale con all’ordine del giorno il seguente argomento: “Impianti per telefonia mobile e telecomunicazioni radiotelevisive, diffusione di onde elettromagnetiche, campi elettrici e radiazioni che gravano sul territorio comunale: accertamento di eventuali danni  alla  salute  dei  cittadini;  aggiornamento  del  “Regolamento comunale per l’insediamento urbanistico e territoriale degli impianti per telefonia mobile e telecomunicazioni radiotelevisive e per la minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”, approvato con delibera del Consiglio comunale n. 26 del 21 settembre 2009; nomina della Commissione Consultiva Comunale, art. 5 del Regolamento; adozione del Piano di Installazione Comunale (P.I.C.) individuando le zone ritenute idonee ad ospitare gli impianti, articolo 4 del Regolamento; istituzione del registro comunale dei morti per tumore. Determinazioni e indirizzo politico-amministrativo al Sindaco, alla Giunta e agli Uffici comunali su tali argomenti, che generano apprensioni e preoccupazioni nella popolazione”.

Il sottoscritto chiede, altresì, che il Sindaco riferisca sulle iniziative assunte in merito alle suddette richieste all’apertura dei lavori della seduta del prossimo Consiglio comunale.

Domenico Savio, segretario generale e consigliere comunale di Forio del P.C.I.M-L.

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