CRONACA

Scuole, i sindaci del Cratere: «Serve nuovo decreto per il personale scolastico»

Si attende il provvedimento del Miur dal contenuto analogo a quelli emessi nei due anni precedenti

Il nuovo anno scolastico bussa già alle porte. A due anni di distanza dal disastroso sisma che ha colpito Casamicciola, Lacco Ameno e Forio, i tre sindaci chiedono al Ministero dell’istruzione un nuovo provvedimento dal contenuto analogo a quello previsto dal decreto n. 666 del 13 settembre 2017 e del decreto 607 del 3 settembre 2018 con il quale il Miur definì i criteri generali di utilizzazione del personale docente, educativo ed Ata nelle scuole dei comuni dell’isola di Ischia, interessati dal sisma. Il decreto in questione, come si ricorderà, era composto di un unico articolo. Nella missiva inviata al Ministero, i primi cittadini ritengono doveroso porre all’attenzione del rinnovato Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e, in particolare alla sensibilità del Ministro, le urgenti problematiche che, continuano ad attanagliare il personale docente, educativo ed Ata residente o dimorante in maniera stabile in costruzioni crollate, divenute inagibili e tuttora indisponibili a seguito del sisma. La nota firmata da Giacomo Pascale, Giovan Battista Castagna e Francesco Del Deo continua elencando i danni prodotti dal sisma del 21 agosto, ma anche l’aggravamento prodotto dal terremoto allo stato idrogeologico dell’isola, con smottamenti che spesso provocano la sospensione delle lezioni per motivi di sicurezza, come quello che ha interessato il costone sulla Litoranea lo scorso gennaio. Un contesto che rende inderogabile l’adozione di ulteriori misure in favore del personale docente, educativo e Ata con contratto a tempo determinato colpito dal sisma, affinché essi possano essere,  a domanda e anche a disposizione, utilizzati nel Comune di residenza o quello prossimo, secondo le necessità. Tematiche già affrontate e risolte due anni fa dal decreto 666/2017, e l’anno scorso dal decreto 697/2018, di conseguenza la missiva si conclude con la richiesta «di voler urgentemente disciplinare le modalità di utilizzazione provvisoria del personale docente, educativo e Ata delle scuole site nei Comuni interessati dal sisma del 21.8.2017 anche per l’anno scolastico 2019-2020 con le medesime modalità previste dai predetti decreti».

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