CRONACA

Scuole, Lacco Ameno pensa ai moduli prefabbricati

Per far fronte alle esigenze didattiche e scongiurare il rischio di carenza di aule, l’ente di Piazza Santa Restituta ha approvato il progetto per l’acquisto delle strutture, che potrebbe essere finanziato dalla Regione oppure dal Commissariato alla ricostruzione

Il Comune di Lacco Ameno pensa ai moduli prefabbricati per fronteggiare ogni evenienza di fabbisogno di aule per l’istituto scolastico “Vincenzo Mennella”. La giunta guidata dal sindaco Pascale ha infatti votato all’unanimità una proposta di delibera avanzata dal responsabile del terzo settore, approvando il progetto realizzato dall’architetto Roberto Lupa, per l’acquisto di moduli scolastici prefabbricati per aule in dotazione all’istituto Mennella. Per ora l’approvazione è “a soli fini tecnici”, tuttavia il progetto è pronto in ogni particolare, per un importo complessivo di circa 320mila euro. Il progetto è diviso in due lotti funzionali, e i moduli sarebbero posizionati negli spazi dell’istituto scolastico di via Fundera.

Il Comune potrebbe contare su due opzioni per il finanziamento dell’iniziativa: una è quella costituita dal sostegno della struttura commissariale per la ricostruzione post-sima, l’altra è l’ammissione a un finanziamento regionale, di circa 140mila euro. Dunque, anche Lacco come Ischia pensa alla soluzione dei moduli per scongiurare definitivamente il pericolo di mancanza di aule mentre procedono gli iter per il ripristino dei plessi colpiti dal terremoto del 2017. Il sisma di cinque anni fa, che ha messo fuori uso tutti i plessi scolastici della vicina Casamicciola, ha infatti reso inagibile l’edificio scolastico “Principe di Piemonte”, principale sede dell’istituto Mennella. L’ente più volte si è attivato allo scopo di individuare immobili privati da cedere in locazione al Comune per assicurare il regolare svolgimento dell’attività scolastica, educativa e didattica dell’istituto: diversi avvisi pubblici di manifestazione d’interesse sono stati lanciati tra il 2020 e il 2021, ma due di essi sono andati deserti e il terzo non ha portato a nessuna candidatura conforme ai requisiti richiesti. Di conseguenza il perdurare dell’emergenza e dei bisogni dell’istituto rende necessario trovare ulteriori alternative dirette a garantire la disponibilità di spazi da destinare ad aule scolastiche, evitando così in maniera definitiva il pericolo dei turni pomeridiani, dopo il lungo e spesso sterile confronto con gli enti sovraordinati per l’utilizzo di altri spazi nell’edificio del liceo Scientifico in via Lacco-Fango. La soluzione dei moduli, come accennato, è stata già adottata a Ischia per far fronte alla ricostruzione completa del plesso Rodari, con la sistemazione dei prefabbricati nel parcheggio di via Leonardo Mazzella. Il Comune di Lacco Ameno, una volta ultimato il ripristino dei plessi principali, potrebbe mantenere le strutture prefabbricate acquistate come locali di supporto in cui ospitare particolari attività didattiche al di fuori delle normali aule.

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