CRONACA

Serrara Fontana, arriva l’ordine di demolizione per tre manufatti abusivi

Le opere insistono a Succhivo, in via Ciglio e in via Provinciale Panza. Per i proprietari è arrivata l’ingiunzione ad horas

E’ un maggio segnato dagli abbattimenti sull’isola d’Ischia. Dopo l’eclatante operazione effettuata presso la Sgarrupata che ha visto lo smantellamento del ristorante “il Nido del Falco” che ha portato le ruspe fino nei suggestivi scogli dell’acqua incontaminata che separa i Maronti da San Pancrazio, anche a Serrara Fontana sono previsti abbattimenti. Si tratta di opere abusive che insistono in località Ciglio, in via Provinciale Panza e Succhivo. Per il Ciglio l’abuso riguarda un corpo di fabbrica  alto dal piano di campagna di riferimento circa nu. 3,30, costituito da un terrapieno chiuso da muratura e prospiciente l’area libera scoperta sui lati Ovest e Nord mentre gli altri due lati confinano con terrapieno e fabbricato di due piani di medesima proprietà.

Per quanto riguarda l’abitazione di via provinciale Panza / Sant’Angelo è stata rilevata una tettoia aggettante sulla strada non risulta in atti alcun titolo autorizzativo rilasciato dal Comune o dall’Ente Provinciale o ANAS e la stessa non risulta descritta tra le opere per le quali si è richiesto la sanatoria ex lege 724/94 prat. n. 1748 del 27/02/1995 pur essendo esistente alla data della presentazione della domanda, per cui da considerarsi non legittima in quanto non supportata da titoli edilizi, così come alcuna concessione provinciale risulta rilasciata sia per l’occupazione del suolo che per l’apertura/utilizzo del varco di accesso dalla strada.

Per Succhivo invece è stata rilevata la realizzazione presso il corpo di fabbrica al piano terra lato Ovest di un manufatto rettangolare in aggiunta a quello esistente, caratterizzato da una struttura in celloblock da cm 25 di spessore delle dimensioni complessive estreme di mt. 1,65 x mt. 2,75 pad a mq. 4,50 circa, copertura costituita da lamiere coibentate poste a falda; l’altezza massima del manufatto, rispetto at piano di campagna esterno, risulta compresa tra un minimo di rat. 2,70 circa ed un massimo di circa mt. 3,00. Le opere risultano allo stato rustico e prive di finiture quali intonaci, impianti pavimentazioni e infissi. Per tutte questi manufatti il comune ha ingiunto la demolizione ad horas.

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