POLITICA

Sisma e articolo 25, Castagna a rapporto da Schilardi

A Palazzo Armieri il punto della situazione su ricostruzione ed emendamenti legislativi. Nella mattinata a Castel dell’Ovo la presentazione del calendario 2020 della Guardia Costiera: tra gli scatti anche il Castello Aragonese

Trasferta napoletana per il sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna. Ieri mattina il primo cittadino insieme ai componenti dell’Ufficio tecnico comunale si è recato nel capoluogo campano per una serie di impegni, il primo dei quali era costituito da un appuntamento con il Commissario delegato alla ricostruzione post sisma, Carlo Schilardi, presso gli uffici di Palazzo Armieri in via Marina.

Oggetto dell’incontro è stata la situazione attuale sui molteplici aspetti della ricostruzione, ma anche la programmazione dei prossimi passi da fare. Molta attenzione è stata poi dedicata alla questione del famigerato articolo 25 relativo alle modalità di procedura per l’esame delle istanze di condono e la parificazione dello status degli immobili legittimi a quelli condonati. Articolo che è al centro della “guerra degli emendamenti” a livello legislativo: si sta lavorando, anche a stretto contatto con canali governativi, per arrivare a vedere riconosciute le istanze delle comunità colpite dal sisma che due anni fa sconquassò la parte alta di Casamicciola e Lacco Ameno.

Sono infatti ancora fresche le polemiche sorte dalla proposta di emendamento del partito democratico al decreto legge del 24 ottobre 2019, n.123, recante “disposizioni urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici”. Un testo che secondo molti significherebbe mettere a rischio la stessa ricostruzione. La questione è nota: secondo diversi osservatori con la proposta pd si perderebbero tutti i benefici previsti dalla legge condonistica n.47 del 1985. In sostanza, nell’emendamento verrebbe a sparire la previsione secondo cui per tutte le tipologie di istanza di sanatoria (ai sensi delle leggi sul condono del 1985, del 1994 e del 2003) sarebbe stata utilizzata la procedura semplificata prevista nel 1985. Dunque verrebbe resa enormemente più difficoltosa la possibilità di ottenere il condono per un numero rilevante di persone, soprattutto per coloro che lo hanno richiesto ai sensi delle ultime due leggi condonistiche, rendendo anzi quasi impossibile. Mentre le procedure dell’85 consentivano di superare i problemi relativi alle difformità paesaggistiche, quelle previste nelle leggi successive non lo consentono.

Il tutto, paradossalmente, mentre lo stesso emendamento propone di riconoscere la sospirata parificazione tra immobili legittimi e immobili condonati grazie alla raggiunta sanatoria. Una contraddizione in termini che è stata stigmatizzata dallo stesso commissario Schilardi, che generosamente parlò di possibile disattenzione, e dal senatore De Siano.Un’altra proposta di emendamento, portata già all’attenzione degli organi legislativi nei mesi e nelle settimane scorse, è quella sostenuta anche dalle amministrazioni isolane. Oltre al mantenimento della procedura prevista dalla legge 47/85 per l’esame delle domande di condono, si punta a emendare esclusivamente l’oramai famigerato articolo 25 prevedendo la tanto sospirata parificazione tra gli immobili destinatari del contributo. Sempre presso la struttura commissariale ha avuto luogo un incontro con esponenti della Soprintendenza per gli edifici di culto. A breve dovrebbe infatti essere emanata un’ordinanza su tale materia, e anche su questo punto sono stati perfezionati alcuni dettagli.

Durante la mattinata la delegazione casamicciolese si è spostata a Castel dell’Ovo, dove era presente il Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli e l’Ammiraglio Giovanni Pettorino, in occasione della presentazione del calendario istituzionale 2020 della Guardia Costiera, realizzato da Fabrizio Villa e Filippo Arriva, in cui è stato reso omaggio alle tante bellezze delle coste italiane. Sullo schermo sono passate le immagini del video di backstage realizzato dall’ufficio comunicazione dalla Guardia Costiera, già presentato lo scorso settembre al Salone nautico di Genova, anche allora alla presenza del Comandante Generale Ammiraglio Giovanni Pettorino. Le foto del calendario immortalano in dodici scatti l’immenso patrimonio del nostro Paese. Uno di questi raffigura il Castello Aragonese di Ischia.

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