LE OPINIONI

Sotto Tiro di Mizar Gli ischitani

Seguo facebook da anni. Mercoledì ho postato cinque foto della spiaggia della Mandra. Tre degli anni quaranta e due di come è la situazione attuale. Chiedevo ai miei 3881 amici di facebook di aprire un dibattito sull’attuale degrado della zona ed esortavo i frequentatori del social a dare un contributo di idee all’Amministrazione Comunale per tentare di risollevare le sorti del turismo che con le condizioni in cui si trova la zona e l’isola difficilmente potrà avere un futuro. Sono convinto che le precondizioni per iniziare una azione politica, se non gli ideali andati a farsi friggere ultimamente,sono le idee  e l’impegno.

Risultato: 23 persone hanno messo “mi piace”, 14 commenti,2 hanno condiviso il post. Traete voi le conclusioni. La mia conclusione è che dovrei smetterla di illudermi che il tipo di società prodotto dal consumismo e dal modo di vivere negli ultimi 30/40 anni possa essere cambiato a breve e attraverso l’impegno della stampa. Se sui social vi é solo scambio di invettive, perchè ognuno di noi ha bisogno di trovare un capro espiatorio per dare agli altri la colpa di tutto quello che avviene di male, bisogna rendersi conto che è solo con una autocritica sui propri comportamenti che si può raggiungere qualche risultato.

Quando si accusano i Sindaci e le Amministrazioni di incapacità a risolvere i tanti problemi che ci attanagliano si commette l’errore di non stigmatizzare il tipo di cittadino che rappresentano.

Bisogna convincersi che per avere qualche risultato bisogna avere pazienza, insistendo ed insistendo fino alla nausea o quando hai raggiunto l’obiettivo. Quello che farò, per migliorare le condizioni socioeconomico degli ischitani e per farli vivere felici,  nel mio piccolo,sarà battermi per la creazione di una isola ecologicamente VERA.

Recupero dei terreni incolti, mare perfetto disinquinando da terra evitando depuratori,uso di saponi non bio al100%,plastiche, oli,cloro delle piscine,eliminazione prodotti chimici da agricoltura e un progetto isolano botanico fatto da esperti professori universitari per preservare il verde,piste ciclabili,poche auto elettriche per determinate categorie, mobilità degli isolani e turisti, senza uso di auto private,logistica per le merci e se volete aggiungete altre cose suggeritele ai vostri Sindaci. Progetto ambizioso? Se ci pensate un po’ su vi accorgereste che poi non è tanto difficile raggiungere il risultato. Dipende molto dal vostro impegno e da quello a cui volete rinunciare oggi.

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