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Super Eco minaccia licenziamenti, lunedì la riunione con Del Deo

di Francesco Castaldi

FORIO – I dirigenti della Super Eco, nel corso della giornata di lunedì, incontreranno il sindaco di Forio, Francesco Del Deo. Una riunione che si rende necessaria dopo l’ultimatum dell’azienda, che qualche giorno fa ha annunciato ben sei licenziamenti nel caso in cui l’orario di lavoro non dovesse scendere a 34 ore settimanali. Dalla Super Eco sostengono che «l’integrazione dell’originario contratto d’appalto operata dall’ente con delibera n. 44/2014, la cessazione di alcuni rapporti di lavoro dovuta a pensionamento, morte e licenziamento disciplinare di alcuni lavoratori ivi addetti, fa sì che alla data odierna l’effettivo esubero di personale ammonta a otto unità. Ciò anche considerato l’aumento dell’orario di lavoro settimanale previsto dal rinnovo del Ccnl di categoria che ha elevato l’orario di lavoro da 36 ore a 38 ore settimanali. Esuberi che scendono a sei considerato l’affidamento dei servizi cimiteriali ultimamente aggiudicatici». 

La missiva inviata dalla Super Eco ai lavoratori, ai sindacati e al Comune di Forio, pur avendo dei toni pacati, non lascia alcun dubbio sulle intenzioni dei vertici societari nel caso in cui i dipendenti non dovessero accettare la loro proposta, che letta con la dovuta attenzione ha il sapore di un vero e proprio diktat. Della serie: «O si fa come diciamo noi, o in sei andranno dritti a casa». «Per fronteggiare tali esuberi –  hanno scritto i vertici della Super Eco – le soluzioni possibili risultano essere due: affidamento da parte dell’Ente appaltante di nuovi ed ulteriori servizi quali manutenzione arredi urbani (strade, marciapiedi, caditoie, pozzetti ecc…), manutenzione segnaletica stradale, manutenzione aree verdi, pulizia spiagge libere; licenziamento collettivo delle sei unità in esubero. Al fine di scongiurare i licenziamenti che scaturirebbero nel praticare la soluzione di cui al punto due, e nell’attesa che si concretizzi l’affidamento ipotizzato al punto uno – per il quale ci stiamo alacremente adoperando – la scrivente Le propone la riduzione individuale del contratto di lavoro a 34 ore settimanali. La invitiamo ed esortiamo ad aderire alla presente proposta entro il giorno 5 febbraio 2017 per evitare che la scrivente sia costretta a dover adottare la soluzione che prevede il licenziamento collettivo di sei unità».

Come riferito qualche giorno fa sulle colonne del nostro quotidiano, la volontà di procedere al taglio dei sei esuberi laddove non dovesse trovarsi un accordo per effettuare le 34 ore settimanali ha suscitato le reazioni di lavoratori e sindacati, che attraverso un breve ma incisivo comunicato stampa hanno proclamato lo stato di agitazione: «Alla luce dell’estemporanea iniziativa attivata dalla ditta Super Eco S.r.l., considerato il possibile impatto della vertenza in essere sul mantenimento dei livelli occupazionali, ai sensi della L.146/90 e del codice di settore si proclama lo stato di agitazione di tutto il personale in forza al cantiere per servizi di igiene ambientale del Comune di Forio. La presente comunicazione viene inviata, come prescritto, anche all’amministrazione comunale di Forio, di cui si sollecita l’immediato intervento».

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