CULTURA & SOCIETA'PRIMO PIANO

Torna “Concerti nel Golfo”, dal 25 maggio la 2° edizione tra Villa Arbusto e Castello Aragonese

Format immutato per la rassegna organizzata dalle associazioni “Amici della musica” e “Ischia Echi d’Arte”. Musica live da tutto il mondo in location d’eccezione. Tra gli ospiti più attesi la pianista Usa Peggy Stern e l’artista Arsene Duevi. Chiusura a Procida, nella Chiesa di S. Margherita nuova, alla Terra Murata

Dopo il successo della prima edizione, la rassegna musicale “Concerti nel Golfo”, si consolida e si arricchisce con un nuovo appuntamento tra fine maggio e i primi di giugno. Un programma realizzato all’insegna dell’originalità e della piacevolezza, ancora una volta grazie al sodalizio tra due associazioni: la piemontese “Amici della Musica” di Savigliano e “Ischia Echi d’Arte”. L’obiettivo è quello di incentivare e promuovere nelle isole dell’arcipelago campano occasioni d’ascolto dedicate alla musica colta e alla pluralità dei codici musicali (dalla classica al jazz fino al sound etnico), indirizzate all’attenzione di residenti e turisti in location d’eccezione. Suonare dal vivo rappresenta un momento unico che proietta il nostro spirito a contemplare la bellezza. I paesaggi sonori, l’energia, le emozioni di una performance live arricchiscono l’irrinunciabile esperienza dell’ascolto dal vivo e dell’unicità di ogni concerto. A maggior ragione quando il viaggio musicale prende corpo in spazi evocativi e di forte suggestione come, nel caso dell’isola d’Ischia, Villa Arbusto a Lacco Ameno e il Castello Aragonese a Ischia Ponte.
Una kermesse, quella di “Concerti nel Golfo”, che riesce a coinvolgere tanti artisti, permettendo sia agli appassionati di musica, ma anche a quanti si accostano per la prima volta alla magia della performance live, di conoscere il meglio del panorama musicale sia italiano che internazionale.

«Tempo fa – spiega Angelo Ricci di Ischia Echi d’Arte – siamo stati invitati a portare un progetto legato al Settecento napoletano e agli autori musicali colti della tradizione partenopea. L’Associazione Amici della Musica di Savigliano (Piemonte) e il suo Presidente Ubaldo Rosso hanno appoggiato subito il nostro progetto, aiutandoci a diffonderlo in tutta Italia e permettendoci così di conoscere altre realtà associative, entrando in una rete di collaborazioni fertili per tutti. Ci siamo detti: perché non facciamo qualcosa insieme sulle isole dell’Arcipelago? E così è nata la prima edizione di questa rassegna, sostenuta dal Mibact con il patrocinio morale dei Comuni di Lacco Ameno, Procida e la collaborazione dell’ing. Giancarlo Carriero e della sua famiglia. Un’esperienza di cui siamo rimasti tutti molto soddisfatti e che ci ha spinto a lavorare con grande entusiasmo all’edizione di quest’anno.»
«Il format è rimasto immutato – continua – ma soprattutto non è cambiato lo spirito che anima questa rassegna: portare della ottima musica sulle isole, in location di grande fascino e bellezza.F Quest’anno, oltre a Villa Arbusto, dove si terranno i primi due concerti, avremo come partner il Castello Aragonese grazie alla disponibilità, collaborazione ma soprattutto la sensibilità di Nicola, Cristina e Giovanni Mattera. Un rapporto che ha radici antiche e che si è rinnovato non appena si è presentata l’occasione giusta. Tra l’altro anche il direttore artistico rosso a suonato anni fa al castello, se innamorato del posto quindi abbiamo subito pensato alle agli spazi di questo gioiello tutto ischitano per due concerti di altissimo livello. Esibirsi in spazi come la Cattedrale dell’Assunta o la Casa del Sole è un valore aggiunto per ogni performance, non solo musicale. In questo periodo dell’anno, a parte gli Incontri musicali ai Giardini La Mortella, la nostra rassegna è l’unica occasione di ascoltare dell’ottima musica dal vivo.»

Si comincia dunque sulle terrazze di Villa Gingerò a Lacco Ameno sabato 25 maggio con “Divertimenti” recital del Trio Lanzini, trio tutto familiare che comprende il padre Giovanni, clarinettista di lungo corso e di fama internazionale, con i figli Michele ed Elisa, giovani e promettenti professionisti già membri di orchestre e di gruppi di musica da camera di rilievo. Il programma presentato è al tempo stesso godibile quanto di estremo interesse artistico. Il clarinetto, strumento nato nel 18º secolo (e che in quello successivo, anche grazie ad autori quali Haydn e Mozart diverrà il nuovo principe degli strumenti a fiato), in una formazione abbastanza atipica e inconsueta accanto ai due strumenti cardine degli archi, quali il violino e il violoncello. I due trii di Franz Joseph Haydn, già modernamente influenzati dal modello tardo settecentesco della forma-sonata, uniti ad un raro trio del compositore ceco Jan Křtitel Vaňhal e alla graziosa composizione di Saverio Mercadante, dai toni decisamente propri dell’opera ottocentesca italiana, riescono a creare un clima intimo e salottiero, di facile e intuibile ascolto, nel quale il clarinetto duetta e gareggia in virtuosismo col violino, sopra l’attento e gustoso basso continuo svolto dal violoncello.

«Il secondo concerto, “Duality”, versione live di un lavoro discografico, è davvero imperdibile» assicura Angelo Ricci. Il sassofonista napoletano Giulio Martino, realtà tra le più interessanti del panorama partenopeo, e la pianista statunitense di fama mondiale Peggy Stern si esibiranno da vivo in una performance che attraverso un percorso misto capace di pescare tra originals (“Favela”, “Body and soul”, “Stars fell on Alabama”, “I didn’t what time it was” ) e composizione della Stern (“Actual Size Flinch”, “Ipse dixit”) non mancherà di appassionare gli estimatori jazz più esigenti.

La Stern, attualmente in tour in mezza Europa, è nota sia come compositrice che come pianista. E’ arrivata al jazz attraverso la musica classica, R&B, e salsa. La sua musica ha in particolare una ampia base etnica. Dedita alla musica classica europea ed americana, trae ispirazione dalla tradizione brasiliana, africana, ebrea, irlandese, cubana e dalle influenze del jazz tradizionale. Ha composto, suonato, registrato, e realizzato tourneé con varie formazioni: dai ‘solo’, agli ottetti, ai cori jazz. Le sue composizioni spaziano dai pezzi altamente originali agli standard completamente riarrangiati. 

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Altro nome di punta della rassegna è quello di Arsene Duevi. Bassista, chitarrista, cantante, direttore di coro, compositore ed etnomusicologo, arrivato in Italia dal Togo nel 2002. Considerato uno vero e proprio sciamano musicale, nel suo secondo disco “Haya – Inno alla Vita” ha condensato gli elementi principali della sua poetica musicale, p alternando rivisitazioni afro di brani di Fabrizio De Andrè, Bob Marley e Boris Vian a composizioni originali con un preciso messaggio che arriva diretto dal Sud del mondo: scegli la vita, non farti usare dai soldi, non darti per vinto, lasciati abbracciare, alzati, canta e fai sentire la tua voce in un mare di voci. Arsene ha cantato dal vivo in prestigiosi palchi e festival: i Suoni delle Dolomiti, Mi.To, Auditorium Parco della Musica a Roma, Suoni Mobili, Atlantic Music Expo (Capo Verde), Blue Note Milano ecc. Un concerto, quello in programma al Castello Aragonese, che promette di sedurre con i colori caldi della sua voce nera e con i suoni che mescolano Africa e Europa, Jazz e World Music, cantautorato e improvvisazione. 

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Sempre al Castello, “Les Bouffes Napolitains”, spettacolo in cui il Duo Ilaria Iaquinta (soprano) e Giacomo Serra (pianoforte) proporranno un repertorio che spazia dall’operetta francese d alle antiche canzoni napoletane colte, con musiche di S. Mercadante, G. Donizetti, Satie, J. Offenbach, F.P. Tosti. La sessione primaverile di “Concerti nel Golfo” chiude poi a Procida, nella Chiesa di S. Margherita nuova, a Terra Murata, con “La libertà della voce”, recital del tenore Francesco Giannelli e del chitarrista Antonio Pilato con musiche diverse tra loro e lontane nel tempo (Dowland, Schumann, Respighi, Gershwin). Arie antiche, musica romantica e contemporanea, blues, canzone d’autore, in solo discorso, per un  linguaggio davvero universale. «Procida – precisa Angelo Ricci – rappresenta un elemento fondamentale della nostra geografia grazie alla collaborazione con Nicola Granito, assessore alla Cultura, docente di educazione artistica e persona estremamente disponibile, oltre che naturalmente al sostegno di tutta l’amministrazione comunale».

Intanto è già stata confermata la sessione autunnale della rassegna («nei saloni dell’Albergo della Regina Isabella, con due o forse tre concerti»), mentre già si pensa all’edizione 2020. Con un possibile sbarco sulla terraferma, ai Campi Flegrei. Un sogno? «Qualcosa di più concreto. Magari al Rione Terra, tra i vicoletti dell’antica rocca che affaccia sul golfo di Pozzuoli.»

IL PROGRAMMA

Sabato 25 maggio ore 21,30
Lacco Ameno Villa Arbusto, Sala Gingerò
“DIVERTIMENTI”
TRIO LANZINI
Giovanni Lanzini clarinetto
Elisa Lanzini violino
Michele Lanzini violoncello

Giovedì 30 maggio ore 21,30
Lacco Ameno Villa Arbusto, Sala Gingerò
GIULIO MARTINO – PEGGY STERN & DUALITY;
Concerto Jazz
Giulio Martino, sax tenore 
Peggy Stern, pianoforte

Venerdì 31 maggio ore 21,30
Ischia Castello Aragonese
“AFRICA”
ARSENE DUEVI – chitarra e voce

Domenica 2 giugno ore 21,30
Ischia Castello Aragonese
“LES BOUFFES NAPOLITAINS”
DUO Ilaria Iaquinta, soprano
Giacomo Serra, pianoforte

Lunedi’ 3 giugno ore 20,00
Procida Chiesa di S. Margherita nuova Terra Murata
“LA LIBERTA’DELLA VOCE”
Francesco Giannelli, tenore

Antonio Pilato, chitarra

Prezzi
Concerti Lacco Ameno Villa Arbusto 
intero €10,00 
Studenti €2,00 
(il Biglietto comprende la visita al museo con inizio alle ore 21,00)

Concerti Ischia Castello Aragonese 
Intero € 5,00 
Studenti € 1,00

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