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Trasporto su gomma: a Procida una vera emergenza

Per i segretari si CGIL, CISL, UIL TRASPORTI esistono anche problemi di ordine pubblico

A dispetto di qualche rassicurazione giunta nei giorni scorsi, il trasporti su gomma sull’isola di Graziella è sempre al centro dell’attenzione, e delle imprecazioni, di tanti cittadini  e turisti per via di una serie di disservizi che rendono complesso, e sempre meno affidabile, l’intero sistema di mobilità alternativo all’uso dell’auto privato.

Questa volta a rappresentare il proprio malessere sono  i segretari regionali di CGIL, CISL, UIL TRASPORTI i quali, in una nota (che di seguito riportiamo) inviata al Prefetto di Napoli, al Presidente della Giunta Regionale della Campania On. Vincenzo De Luca, al Presidente IV Comm. Trasporti Regione Campania Ing. Luca Cascone, all’ ACAMIR, al Presidente del Cda EAV Srl Dott. Umberto De Gregorio, al Direttore Centrale Operativo EAV Srl Ing. Pasquale Sposito, al Direttore EAV DTA Ing. Mariano Vignola, al Responsabile Bacino Ischia-Procida EAV DTA Dott. Nunzio Cozzolino rimarcano l’emergenza autobus servizio urbano Eav di Procida – problematiche di ordine pubblico.

“Le scriventi OO.SS., relativamente al servizio di trasporto pubblico locale sull’isola di Procida, evidenziano lo stato di emergenza sussistente legato, in modo particolare, agli autobus circolanti sul territorio.

Tale problematica, denunciata dalle ns. Rsa con largo anticipo nelle varie riunioni tenute in Eav, è aumentata oltremodo generando un vero e proprio stato di pericolo originato, innanzitutto, dallo scarso numero di autobus disponibili, dalla ridotta capienza degli stessi e dal conseguente disordine pubblico che ne deriva da tali circostanze.

I fatti avvenuti già da metà giugno ed intensificatisi negli ultimi giorni sono solo il risultato di una prevista e prevedibile situazione ampiamente annunciata; le risse ai capolinea tra utenti e lavoratori, gli incidenti al capolinea del porto e gli interventi delle forze dell’ordine possono testimoniare la grave condizione che si è venuta a creare, ormai insostenibile e pericolosa.

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Al riguardo si possono annoverare le seguenti cause: dismissione veicoli tipo Pollicini-Colibrì euro 0 che avevano una portata di passeggeri quasi doppia; esiguo numero di bus insufficienti all’aumento di utenza; dimezzate capacità di carico, per ogni bus, rispetto allo scorso anno; nessun aumento di Kilometri e di corse per sopperire alla ridotta capacità di trasporto; autobus dotati di porta singola insufficiente per la salita e la discesa dei passeggeri; carenza di Operatori di Esercizio; divieto di circolazione veicoli privati con conseguente maggiore utilizzo servizio trasporto pubblico locale; continue avarie e guasti dei mezzi in dotazione con annullamento di corse, di linee ed interruzioni durante il percorso con disagi per l’utenza e pessima immagine aziendale.

Le scriventi OO.SS., pur comprendendo le difficoltà dell’Ente Regione Campania di portare a termine bandi di gara complessi per l’acquisto di veicoli urbani di tipo “corto e cortissimo” utilizzabili sul territorio di Procida, e il notevole sforzo messo in atto dalla società Eav per reperire sul mercato europeo autobus usati adattabili alle caratteristiche dei territori serviti, ritengono necessario un urgentissimo intervento in merito atto a scongiurare situazioni di oggettiva pericolosità per utenti ed operatori.

Le peculiarità dell’isola di Procida richiedono una imprescindibile programmazione e progettualità per assicurare la fornitura di mezzi con precise caratteristiche e in particolare: una portata di almeno 40 persone; motore con potenza necessaria per percorrere salite a pieno carico; sospensioni tali da sopportare le sconnessioni del basolame; dimensioni ottimizzate per le varie linee, doppia porta di accesso (una per la salita e una per la discesa rigorosamente ad apertura interna); finestre laterali non a filo di carrozzeria e aperture per l’areazione; carrozzeria necessaria a sopportare importanti sollecitazioni e vibrazioni del fondo stradale; E’ comprensibile che tutto ciò non può essere fatto ad horas ma richiede, naturalmente, una programmazione a medio termine.

Nel breve termine invece, visto anche l’entrata in vigore di divieti di circolazione sull’isola, atti a scongiurare l’uso dei veicoli privati, che di fatto raddoppiano l’utenza per il servizio TPL, vanno attivate tutte azioni possibili per scongiurare un probabile blackout del servizio.

Pertanto, tenuto conto dell’oggettiva emergenza e considerato il dimezzamento della capacità di carico dei mezzi circolanti rispetto allo scorso anno, appare indispensabile raddoppiare il parco veicolare sull’isola di Procida, attraverso il trasferimento di autobus da altri bacini aziendali, oppure valutando soluzioni già praticate negli anni scorsi.

Infine si chiede di aumentare le unità di Operatori di Esercizio per il periodo estivo, nel numero utile a scongiurare problematiche di ordine pubblico, ottimizzare il servizio e incrementare gli incassi aziendali. Fiduciosi di un celere riscontro alla presente, si porgono cordiali saluti”.

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