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CRONACA

Alveo e terme da preservare, il sindaco alle imprese: «Esibite gli atti»

Entro lunedì i titolari sono invitati a produrre la documentazione relativa agli stabilimenti termali della zona dove si è verificato il crollo che ha ostruito il canale in località La Rita. Martedì la riunione al municipio

Il sindaco Castagna non ha perso tempo. Dopo l’incontro coi vari enti nella mattina di venerdì scorso, è arrivato l’invito ai proprietari delle strutture termali in località La Rita, dove il crollo di una di esse nella notte tra il 12 e il 13 febbraio ha provocato la pericolosa ostruzione dell’alveo sottostante, indispensabile per il convogliamento delle acque piovane a valle. Un’eventuale alluvione avrebbe effetti devastanti, che si sta cercando scongiurare intervenendo in tempi brevi per la rimozione dei detriti.

Come è noto, tuttavia, l’amministrazione di Casamicciola vuole tutelare anche i proprietari delle citate strutture, cercando di individuare le varie possibilità di ricostruzione nel caso in cui dovesse rendersi necessario procedere a eventuali demolizioni, anche parziali, per mettere in sicurezza il sito e prevenire altri crolli. In questa ottica ecco l’invito che il sindaco Castagna ha inviato ai titolari delle strutture termali con la nota avente ad oggetto i cosiddetti “atti urgenti prodromici alla esecuzione di interventi di messa in sicurezza da parte della Protezione civile”. Nella nota viene premesso che “a seguito del crollo dell’edificio termale (Antiche Terme Rita di F. Monti) sito in località La Rita, già danneggiato dal terremoto del 21.08.2017, e di proprietà di Monti Luisa, Monti Arnaldo e Monti Alberto, sono stati uditi gli enti interessati nei tavoli tecnici del 19 e del 26 febbraio 2021”, e si considera che “dalla nota della Protezione civile prot. 107587 del 25 02 2021 e dalla comunicazione dello Staff Piano di ricostruzione della Regione Campania pervenuta al Comune di Casamicciola Terme il 25.02.2021, emerge che, al fine di eseguire gli interventi urgenti per ripristinare la officiosità idraulica del canale con la rimozione dei materiali derivanti dal crollo dell’edificio, la Protezione civile potrebbe avere la necessità di abbattere ovvero di puntellare le parti di edificio instabili e che si rendano necessari per accedere in sicurezza all’area del crollo”.

Di conseguenza, “stante il valore storico e culturale di tutta la zona destinata a terme per la esistenza di fonti naturali in concessione mineraria e pendenti le attività di pianificazione post sisma anche in relazione ai vincoli esistenti per il sito di interesse”, i proprietari delle strutture sono “invitati a fornire a questo Ente ogni atto utile, documento, fotografia, attestante la preesistenza degli immobili, i titoli di legittimazione edilizia, atti catastali, planimetrie, titoli di proprietà nonché scheda AEDES e ordinanza di sgombero relativa al cespite danneggiato dal terremoto ed eventuali domande per livello operativo e/o di richiesta di contributo ai sensi della Legge 130/2018, il tutto entro e non oltre le ore 9:00 di lunedì 1 marzo 2021, il tutto al fine della redazione del verbale di consistenza”. Contestualmente il sindaco ha convocato “i proprietari e tutti gli Enti in indirizzo in loco, per il 2 marzo ore 11:00, per partecipare alla redazione dello stato di consistenza”.

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