CRONACA

Assurdo ad Ischia, atti vandalici al cimitero di Ischia

In occasione della commemorazione per i defuntiecco spuntare ruberie e gesti esecrabili ai danni delle tombe. E il racconto della signora Rosa Monti ha davvero del macabro

Si tratta senza dubbio di uno degli atti vandalici che maggiormente colpisce la sensibilità del sentire comune. Spargere fiori per aria, danneggiare lapidi, rubare lettere che formano il nome del caro estinto, e poi ancora rubare i corredi e accanirsi sui marmi che formano le dimore eterne dei defunti. Succede di continuo nei cimiteri dell’isola e forse con maggiore frequenza proprio nei giorni in cui si avvicina la data in cui si commemorano i cari estinti. A raccogliere la testimonianza della signora Rosa Monti presso il cimitero di San Domenico di Ischia i Verdi isolani con la referente isolana del partito del sole che ride, Mariarosaria Urraro.

“La signora ci ha raccontato che la tomba di famiglia nel cimitero del comune d’Ischia, pochi giorni fa, è stata interessata da atti vandalici e furto. Sono stati rubati da individui spregevoli, un vaso da fiori e un cuore decorativo adorno di rose, buttando a terra i fiori e cospargendo il loculo di terra. La signora peraltro ci ha raccontato che già nel passato è stata vittima di furti e atti vandalici. Ignoti hanno danneggiato il marmo del loculo, asportando addirittura alcune lettere che componevano il nome del defunto”.Fin qui nulla di nuovo. Non di rado capita che i cimiteri dell’isola siano presi di mira da atti di vandalismo. C’è chi si accanisce su tombe a caso, chi invece contro qualche nome ben preciso, senza dare pace alle persone che riposano nei campisanti.

OLTRE IL VANDALISMO LO SCEMPIO DELL’ACCANIMENTO MACABRO

La cappella di cui amorevolmente la signora Rosa si prende cura da tempo immemore, è oggetto da diverso tempo di casi di vandalismo, alcuni davvero raccapriccianti degne di un film horror. “Negli anni ‘90 – racconta la signora la tomba di famiglia è stata vittima di un fatto gravissimo, ignoti hanno scavato la tomba interrata, rompendo la bara e facendo fuoriuscire la testa del povero defunto. Sapevamo che nel cimitero d’Ischia girassero anche dei ladroni miserabili, ma non pensavamo che si arrivasse a tanto.

Allertato dei continui atti vandalici il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino promette maggiori controlli Chiediamo al comune d’Ischia di riattivare l’illuminazione pubblica nel cimitero e di installare delle telecamere all’ingresso e nei viali principali per scoraggiare atti vandalici e furti da parte di sciacalli, che non sono degni di essere considerati persone civili e sono la vergogna della nostra isola.

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