CRONACA

Beccata mentre spaccia, arrestata e condannata

I carabinieri hanno bloccato la 25enne Chiara Corbino mentre cedeva a terzi una dose di eroina per 50 euro. Al termine del processo per direttissima è stata condannata a un anno e quattro mesi e sottoposta agli arresti domiciliari

Le forze dell’ordine evidentemente monitoravano i suoi movimenti da qualche tempo, non fosse altro perché personaggio già conosciuto ma anche per gli spostamenti fatti da alcuni altrettanto noti assuntori di sostanze stupefacenti sulla nostra isola. Così i carabinieri della Compagnia di Ischia, guidati dal luogotenente Sergio De Luca, hanno visto premiata la loro costanza. I fatti in questione si sono verificati a Ischia nella serata di venerdì: è da poco trascorsa la mezzanotte ma le strade sono ancora discretamente frequentata. L’attenzione dei militari dell’Arma però è tutta indirizzata verso una donna che ha poco più di 25 anni e sta passeggiando apparentemente senza una meta fissa per via Giovanbattista Vico. Si tratta di Chiara Corbino, che tra l’altro era finita in manette l’11 ottobre dello scorso anno per detenzione di eroina ed è tuttora sottoposta alla misura dell’avviso orale (provvedimento con il quale il questore avvisa un soggetto, ritenuto socialmente pericoloso, che esistono indizi a suo carico invitandolo a mantenere una condotta conforme alla legge) su proposta della stessa Compagnia.

I militari del Nucleo Operativo Radiomibile (coordinati dal luogotenente Sergio De Luca)la seguono e attendono, lei non se ne accorge e dunque si muove con naturalezza non immaginando di essere sotto osservazione. La svolta arriva quando, all’improvviso, un uomo le si avvicina e qui avviene lo scambio. Il personale a disposizione del capirano Laganà ha osservato tutto e interviene bloccando i due. Nelle mani del “cliente” una dose di eroina ottenuta per la somma di 50 euro. La conclusione è scontata, dopo che i protagonisti della vicenda vengono trasportati presso la caserma di via Casciaro: a carico della Corbino scatta l’arresto con l’accusa di detenzione al fine di spaccio, il consumatore se la cava con una segnalazione al Prefetto in quanto assuntore di stupefacenti. I carabinieri perquisiscono anche l’abitazione della 25enne: lì vengono rinvenuti e sequestrati tre coltelli a serramanico e due lame intrise di sostanza stupefacente.

Trovati anche un bilancino di precisione, diverso materiale per il confezionamento della droga, la somma di 155 euro e un telefono cellulare verosimilmente utilizzato per lo spaccio. Dell’accaduto è stato informato il sostituto procuratore di turno che ha disposto la celebrazione del rito per direttissima che è stato celebrato ieri mattina dinanzi al giudice del Tribunale di Napoli. Chiara Corbino è stata condannata alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione e 1.200 euro di multa e sottoposta alla misura degli arresti domiciliari con divieto di comunicare con persone diverse da quelle conviventi. Una misura restrittiva applicata evidentemente per evitare di reiterare una condotta che l’imputata aveva messo in atto già due volte nel breve volgere di pochi mesi a cavallo tra la fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo.

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