CRONACA

CASAMICCIOLA Plesso Sanseverino, ok alla progettazione per l’adeguamento sismico

Prosegue il piano di ricostruzione post sisma dell’edilizia scolastica sul territorio di Casamicciola terme. Con apposita determina dell’architetto MariacaterinaCastagna, responsabile dell’area di progetto relativa ai condoni degli immobili danneggiati, sisma edilizia privata, ricostruzione privata, pianificazione scuole e chiese, è stata approvata la procedura di affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura dell’intervento di miglioramento/adeguamento sismico ed adeguamento funzionale del Plesso Scolastico Sanseverino. L’aggiudicatario è la Iprogettistp, rappresentata dall’ingegner Rocco Di Iorio.

In particolare è stata approvata l’offerta pervenuta per i seguenti servizi e relativi importi: Contratto per Servizio principale consistente nella progettazione definitiva/esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, per l’importo di € 31.701,098 oltre cassa e Iva; poi il Contratto per Servizio opzionale (con riserva di affidamento per scelta della struttura appaltante oggetto di successivo/eventuale atto) consistente nella direzione lavori e contabilità coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione ecc. per l’importo di € 31.167,43 oltre cassa e Iva.

Con riguardo al contratto opzionale, il Comune intende esercitare la riserva di affidamento delle prestazioni professionali di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, alle stesse condizioni economiche offerte in sede del citato affidamento. È stato inoltre stabilito che, in ogni caso, tale opzione trova fondamento nella necessità di garantire, oltre l’uniformità dei processi, immediatezza e repentinità nell’individuazione, per la fase esecutiva, dell’operatore incaricato delle attività di direzione Iavori, contabilità e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, in considerazione delle ragioni di urgenza legate alla realizzazione delle opere di cui trattasi. Il Comune potrà procedere all’affidamento diretto dei servizi opzionali al progettista, solo una volta che sia intervenuta l’approvazione del progetto da parte del Commissario Straordinario; l’ente si riserva comunque di non affidare direttamente i servizi opzionali al progettista qualora ritenesse non ci siano le condizioni per poter procedere in tal senso, e in questo caso non spetterà alcun compenso, indennizzo o riserva di qualsiasi sorta all’affidatario. Quest’ultimo ha offerto un ribasso generale dello 0.50% sull’importo dei servizi sia principali che opzionali.

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