Lacco Ameno, la parola agli elettori
All’ombra del Fungo oggi e domani si vota per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale: si ripropone l’epica sfida del 2020 con Giacomo Pascale e Domenico De Siano a contendersi la fascia tricolore

Adesso la parola passa al giudice supremo, il cittadino elettore. Oggi e domani (rispettivamente dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15) Lacco Ameno torna al voto a distanza di cinque anni e mezzo da quello storico duello tra Giacomo Pascale e Domenico De Siano che si concluse in parità prima del largo successo del “Barone” al ballottaggio. A distanza di tempo non è cambiato nulla, o di sicuro poco: i due contendenti che lottano per la poltrona di sindaco restano gli stessi e anche nella medesima posizione: Pascale ci arriva da sindaco uscente ancora una volta sfiduciato, De Siano da avversario e sfidante di lusso. La campagna elettorale si è chiusa e, lo abbiamo detto più volte, non è stata entusiasmante come quella di un lustro fa, ma tutto sommato questo era anche abbastanza prevedibile: certi “remake” non sempre riescono, anzi quando vengono riproposti finiscono anche col sortire pessimi risultati. Venerdì sera quando entrambi gli schieramenti de Il Faro e Sempre per Lacco Ameno hanno chiuso le rispettive campagne elettorali incontrando gli elettori in piazza, non sono mancati gli spunti polemici e le punzecchiature che hanno contribuito ad alzare i toni e la tensione anche nella giornata di sabato. Che, al pari di quella odierna, dovrebbe essere dedicata al silenzio ma questo – fatto ormai davvero anacronistico – vale esclusivamente per gli organi di informazione: sui social è “campo libero” e non a caso stanno continuando a volare stracci tra i rispettivi contendenti.
L’ultima parola arriverà lunedì pomeriggio, quando inizierà lo scrutinio. In quel momento capiremo se l’elettorato lacchese sceglierà la linea della continuità premiando ancora una volta il protagonista della vita amministrativa dell’ultimo decennio o se invece vorrà cambiare. In un caso o nell’altro, a dimostrazione di come certe dinamiche siano ormai ferme, si tratterà di un ritorno al passato. Più o meno recente, se ci pensate fa davvero poca differenza…








