POLITICAPRIMO PIANO

Consiglio a Casamicciola, via libera all’acquisizione dell’Osservatorio

Il civico consesso ha anche approvato il regolamento Imu e la relativa aliquota, ma la discussione più lunga è stata ancora una volta focalizzata sugli aspetti relativi al sisma e alla ricostruzione

Un consiglio comunale piuttosto tranquillo, quello svoltosi ieri al Capricho. I locali del municipio erano chiusi al pubblico, come è noto, ma è stata comunque consentita una diretta televisiva dei lavori, che hanno portato all’approvazione dei vari punti all’ordine del giorno. Il consiglio è cominciato con un’ora di ritardo, verso le 16.30. Il presidente del civico consesso avvocato Nunzia Piro, delegata alla scuola, ha brevemente ricordato l’inizio dell’anno scolastico, lodando gli alunni che hanno mostrato entusiasmo nonostante le difficoltà oggettive provocate dalle norme anti-covid. Su proposta del consigliere Luigi Mennella, è stata accolta la proposta di inserire come primo punto all’ordine del giorno la discussione di varie comunicazioni. Mennella ha contestato dapprima il fatto di considerare “pubbliche” le sedute di consiglio in diretta streaming, e poi il fatto che la dottoressa Imma Iacono svolgesse le funzioni di segretario facente funzioni, a pena di nullità degli atti, in quanto ci si sarebbe dovuti avvalere di un segretario “a scavalco”. La presidente del consiglio Nunzia Piro ha ribattuto leggendo il decreto di nomina a vicesegretario per la dottoressa Iacono, che legittimerebbe la sua funzione. Mennella ha poi contestato l’operato dell’amministrazione in materia scolastica, affermando che in tre anni si è proceduto solo a fittare a costi elevati immobili inadatti all’uso didattico. I tecnici assunti coi soldi del sisma avrebbero potuto iniziare a occuparsi del ripristino dei plessi scolastici originari, anziché scegliere la pur legittima opzione della demolizione e ricostruzione. Secondo il consigliere, con le risorse erogate dal commissario Schilardi si sarebbe potuto agire diversamente, ad esempio riparando il plesso San Severino anziché adeguare l’immobile acquisito a via Oneso (che topograficamente sul lato casamicciolese si chiama via Pendio Lacco). La contestazione di Mennella si è estesa anche alle opere di somma urgenza, vista la costante sismicità del territorio casamicciolese che si manifesterà anche in futuro, visto che manca un discorso generale sulla ricostruzione che tenga conto della natura del territorio, delle vie di fuga e della sicurezza. L’ex sindaco ha stigmatizzato il comportamento dell’ingegner Baldino, che non fornirebbe i documenti richiesti da Mennella all’ufficio tecnico.

GRUPPO PD: BARBIERI VS MENNELLA

L’architetto ha anche posto il quesito circa la reale entità dell’opposizione visto che il nuovo gruppo di minoranza del PD raccoglie Ignazio Barbieri, Loredana Cimmino e Arnaldo Ferrandino, cosa che attraverso il Pd che legherebbe tali esponenti al vicesindaco Silvitelli, candidato alle regionali a sostegno del democratico De Luca. Il consigliere Barbieri ha reagito con la consueta veemenza, accusando a sua volta Mennella di essere invece organico alla maggioranza-Castagna da tempo. «Io non mi sono ancora messo d’accordo con Silvitelli – ha tuonato Barbieri – mentre tu Luigi sei già parte dell’amministrazione da un anno e mezzo». Il presidente Nunzia Piro ha colto l’occasione per salutare la costituzione del gruppo consiliare del PD, comprendente Arnaldo, Barbieri e Cimmino, gruppo legato a un partito di governo che potrebbe anche aiutare l’amministrazione.

TERREMOTO

Esordisce il nuovo gruppo consiliare del PD (pur con l’assenza di Loredana Cimmino), Luigi Mennella adombra una possibile “saldatura” dei dem con la maggioranza, ma Ignazio Barbieri smentisce: «Sei tu organico all’amministrazione da un anno e mezzo, non io»

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Arnaldo Ferrandino ha invocato la convocazione del commissario alla ricostruzione Carlo Schilardi in un prossimo consiglio per relazionare sulla sua azione, visto che la ricostruzione spetterebbe alla Regione, mentre il commissario secondo Arnaldo sembra agire per conto suo. È toccato al sindaco Castagna rispondere sullo stato dell’azione amministrativa, in particolare sulla possibilità di abbattere immediatamente le abitazioni lesionate, cosa che fu esclusa in quanto la grandissima parte di esse era ancora sottoposta a istanza di sanatoria: circostanza che avrebbe messo a rischio la percezione dei contributi. Arnaldo ha contestato il mancato ottenimento delle stesse condizioni legislative ottenute da altre zone d’Italia colpite dal sisma. Il primo cittadino ha quindi ribadito che il commissario ha chiesto un dettagliato report sulle richieste di condono avanzate finora. Secondo il sindaco, il prossimo passo è fornire la documentazione, e ha chiamato i tecnici della struttura commissariale a illustrare brevemente gli ultimi sviluppi. È intervenuto Barbieri, per il quale il problema è politico, non tecnico, ed è dovuto alla mancanza dell’amministrazione sui tavoli istituzionali che contano. Castagna ha allora rivendicato i recenti emendamenti alla legge di ricostruzione, cosa respinta da Ignazio che ha lamentato anche il silenzio sullo stato dei terremotati. Il sindaco allora ha abbandonato l’abituale calma, rivendicando con forza l’azione politica e amministrativa di fronte alle enormi difficoltà del sisma, a partire dal problema dei tanti plessi scolastici lesionati, evitando di sacrificare il campo sportivo per destinarlo a sede dei moduli scolastici. Castagna ha rivendicato i quasi 20 milioni di finanziamenti ottenuti per il rifacimento dei plessi, con l’Ibsen che sarà ricostruito nei suoi vari edifici con progetti ambiziosi e in grado di ospitare la scuola di Casamicciola per molti decenni a venire. Il dibattito tra Castagna e Barbieri si è polarizzato sulla possibilità o meno di ottenere il contributo di ricostruzione da parte di chi ha ottenuto il condono dopo il sisma. Secondo il sindaco, chi ha ottenuto la sanatoria di una abitazione che non deve essere completamente demolita, può ottenere tale contributo, a norma del nuovo articolo 25 comma 3 della legge di ricostruzione n.130/2018. Il presidente Nunzia Piro, dopo aver sintetizzato le iniziative in collaborazione con la struttura commissariale, ha denunciato la mancanza di iniziative di sostegno economico per le imprese, parimenti fondamentali per una reale ricostruzione. Secondo Barbieri, il problema non rivolgersi a Schilardi, che è un componente della burocrazia, ma alle istituzioni politiche. Il consiglio ha poi deciso all’unanimità di fissare un nuovo civico consesso con un unico punto all’ordine del giorno al quale parteciperà il Commissario Schilardi tra meno di un mese.

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PALLOTTA NUOVO REVISORE

Si è poi passati al primo punto in agenda, la nomina del revisore unico dei conti per il triennio 2020-2023 nella persona del dottor Antonio Pallotta, approvata a maggioranza, con l’astensione dei tre consiglieri di minoranza presenti (Loredana Cimmino unica assente).

NUOVO REGOLAMENTO IMU: ALIQUOTE

Poi il consiglio ha affrontato l’approvazione del regolamento per l’applicazione della nuova Imu, analizzando alcuni degli articoli. Luigi Mennella ha contestato la mancanza di una revoca del precedente regolamento, e ha annunciato l’astensione, come ha fatto anche il gruppo PD. Il successivo argomento riguardava l’approvazione dell’aliquota Imu per l’anno 2020. Il sindaco ha richiamato le difficoltà che l’emergenza sanitaria da covid-19 ha impedito alcuni preventivati ribassi a livello tributario. Mennella ha sottolineato i due tracolli economici che negli ultimi anni hanno colpito Casamicciola, prima il sisma poi l’emergenza covid, ma secondo il consigliere l’uscita dal predissesto (che Barbieri ha contestato) potrebbe consentire di abbassare l’aliquota, anche di poco, per venire incontro ai cittadini casamicciolesi. Tuttavia il sindaco ha spiegato che diversi elementi giocano contro questa possibilità, visto l’obiettivo dell’equilibrio di bilancio. Cautela, dunque, per scelta politica poggiata su vari motivi (ad esempio il dimezzamento degli introiti della tassa di soggiorno). In questo caso la proposta è passata col voto contrario dei tre esponenti di minoranza.

UNANIMITA’ SULL’OSSERVATORIO

L’ultimo punto all’ordine del giorno era relativo all’acquisizione dell’immobile “Ex Osservatorio Geofisico”, con l’approvazione dello“schema atto di attribuzione e trasferimento a titolo gratuito dal demanio dello Stato al Comune di Casamicciola Terme dell’immobile denominato ex osservatorio geodinamico” ai sensi dell’art. 5 comma 6 del d.lgs 28 maggio 2010 n. 85. Si tratta dell’ultimo atto prima del passaggio definitivo della struttura al Comune, col consiglio che autorizza il sindaco di sottoscrivere l’atto di acquisizione. Il sindaco ha richiamato il lungo iter durato vari anni, per arrivare a questo risultato. E il consiglio ha votato all’unanimità, prima dello scioglimento decretato poco dopo le ore 19.

Foto Franco Trani

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